Aquarius, permesso di 45 giorni ed eventuali espulsioni? L’insostenibile buonismo

Politica

La Spagna ha deciso che i migranti sbarcati oggi da Aquarius avranno un permesso di 45 giorni al termine dei quali quelli che non risultano rifugiati saranno espulsi?

Gira sulle rete questa notizia, che ancora non trova riscontro nelle pagine delle grandi testate. Sembra proprio così comunque: la realtà è che il permesso sarebbe stato di 30 giorni, prolungato a 45 solo per le persone a bordo dell’Aquarius per motivi umanitari. Durante questo periodo chi non riceverà il sì sull’eventuale richiesta di asilo non potrà restare nel Paese.

Certo, se fosse questa la conclusione del caso Aquarius, qualche sorriso non potranno certo toglierlo dalla bocca del neo ministro dell’Interno Matteo Salvini. 

Pensiamo solo per un attimo se il leader leghista prevedesse una misura del genere, in Italia urlerebbero contro il fascista. Ma ormai sembra evidente alla rete l’insostenibile buonismo delle neo-sinistre, che teorizzano le porte e i porti aperti, ma quando devono gestire si trovano – prima con Minniti ora anche con Sanchez – a fare due conti con risorse e situazione interna.

Intanto il nuovo primo ministro italiano Giuseppe Conte arriverà oggi, in serata, a Berlino per la sua visita inaugurale in Germania. Tutto dipende da Conte e dalla sua assertività, scrive il quotidiano tedesco. Sul tavolo la questione dei rifugiati ha anticipato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert a Berlino. Ce la farà il neo primo ministro a portare a casa un asse italo-tedesco sulla gestione dei flussi migratori?

Fra dodici giorni, alla fine di giugno, inizierà il vertice Ue, chiamato a individuare una soluzione comune alla crisi e l’incontro con il presidente francese Emmanuel Macron, dopo le polemiche per la vicenda della nave Aquarius, non sembra essere andato proprio bene.

A mostrare entusiasmo incondizionato intanto su quanto accaduto a Valencia solo Roberto Saviano: I migranti di Aquarius a Valencia dopo 8 giorni in mare e molti mesi di viaggio “non stavano poi così male hanno latrato le solite voci. Ascoltateli. È una danza che celebra la vita. La loro gioia non toglie gioia alla nostra, la moltiplica. La loro vita si somma alla nostra” ha scritto su twitter.

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