Migranti, Rizzo (PC): “Salvini sta perdendo grandi occasioni. Toppe peggio dei buchi”

Interviste

Vertice Ue su migranti in programma domenica a Bruxelles. L’Italia è pronta a fare la voce grossa visto che dalla bozza di accordo che Germania e Francia intendono proporre non vi sarebbero le garanzie richieste dall’Italia. Una linea però che non convince il leader del Partito Comunista Marco Rizzo che intervistato da Lo Speciale commenta molto negativamente le ultime mosse del Ministro dell’Interno. Ma Rizzo non le manda a dire nemmeno al Pd e al fotografo Oliviero Toscani che ha lanciato una sua “crociata fotografica” contro le politiche di Salvini.

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Domenica c’è il vertice europeo sui migranti e l’Italia sta minacciando di non presentarsi se nel contratto non saranno previste specifiche garanzie per il nostro Paese per ciò che riguarda sbarchi e ricollocamenti. Salvini dunque sta imboccando la strada giusta?

“Per carità! Mi pare che Salvini stia perdendo delle grandi occasioni. Potrebbe fare la voce grossa con l’Europa, con il Fondo Monetario internazionale, chiedere la revisione dei trattati, invece abbiamo assistito da parte sua ad una propaganda elettorale sulla pelle dei migranti e dei rom. Prima ha bloccato in mezzo al mare per giorni oltre seicento poveri disgraziati, poi se l’è presa con i cittadini di etnia rom minacciando schedature e quanto altro, salvo poi correggere il tiro. Non è così che si fa la voce grossa e non mi pare proprio che in Europa si stiano vedendo dei risultati”. 

Cosa glielo fa pensare?

“Ma cosa vuole ottenere quando ci si fa forte con i deboli e debole con i forti? All’inizio aveva promesso la voce dura contro i poteri forti, ma alla fine l’ha fatta soltanto contro i disperati. Non capisco proprio dove siano questi risultati che lui dice di aver ottenuto. Io non li vedo. Poi non dimentichiamo che è il vicepremier e il Ministro dell’Interno, e che il Governo del Paese è una cosa seria, non si gioca al Rischiatutto. Non può annunciare le cose e poi smentirle. Non può parlare di espulsioni dei rom e poi dire che vuole tutelare i bambini che non vanno a scuola. La toppa in questo caso è stata pure peggiore del buco”. 

Però sulla vicenda Aquarius alla fine ha avuto ragione, l’Europa si è mossa, o no?

“Senta, i pugni si battono sui tavoli che contano, non stando seduti al Viminale dietro una scrivania e bloccando le navi in mezzo al Mediterraneo. Alla fine chi ci ha rimesso in tutta questa storia? L’Europa? La Merkel? Ci hanno rimesso quei poveracci che stavano a bordo della nave, donne e bambini comprese. Poi vedremo adesso quanto davvero sarà servito questo gesto”. 

Vede a rischio la stabilità del Governo di fronte alle polemiche interne al M5S circa il troppo appiattimento sulla Lega? 

“Questo è un Governo che lascia a Salvini il tema dei migranti e dei rom e a Di Maio le questioni sociali e del lavoro. Questioni che alla fine non si sovrappongono mai. Prima o dopo i problemi emergeranno sicuramente, è logico che avvenga. Tuttavia il potere logora sempre chi non ce l’ha. Non so cosa potrà accadere nel futuro. Al momento non credo sia interesse di nessuno staccare la spina”.

Nel Pd le cose non vanno meglio. Adesso è spuntato Oliviero Toscani che ha proposto ai dirigenti dem di scattare una foto tutti insieme per realizzare il manifesto di una nuova resistenza contro Salvini. Cosa ne pensa?

“Il Pd ha dimostrato in tutti questi anni di essere completamente prono al grande capitale finanziario e alle banche ed è la causa principale della vittoria di Salvini e del M5S. Ormai i dem li votano soltanto ai Parioli e alla Crocetta. Nella società mediatica tutto è possibile, ma non credo basti la foto di Toscani per rilanciare l’immagine di un partito che ha perso totalmente di credibilità”. 

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