Omicidio Desirée, fermati due clandestini. Divampa la polemica politica 

Politica

Svolta nel caso della 16enne Desirée Mariottini, trovata morta la scorsa settimana in uno stabile abbandonato e occupato abusivamente, ritrovo di sbandati e spacciatori, nel quartiere San Lorenzo di Roma. La Polizia ha fermato due clandestini senegalesi, sospettati di essere responsabili dei vari reati ipotizzati dagli inquirenti e che vanno dalla violenza sessuale di gruppo, alla cessione di stupefacenti per finire con l’omicidio volontario. Ci sarebbero però almeno altre due persone coinvolte, stando a quanto emergerebbe dalle testimonianze e dai rilievi effettuati sul luogo della tragedia.

Le indagini stanno proseguendo nel più assoluto riserbo da parte della Squadra mobile di Roma e del commissariato San Lorenzo, ma diversi testimoni avrebbero confermato che i fermati, insieme con altre persone, avrebbero somministrato stupefacenti alla 16enne di Cisterna di Latina il pomeriggio del 18 ottobre, e dopo averla ridotta in stato d’incoscienza l’avrebbero abusata sessualmente, causandone poi la morte che sarebbe sopravvenuta nella notte del 19 ottobre.

Si sta cercando di capire dagli esami tossicologici quanda droga la giovane avrebbe assunto e di quale tipo, mentre sembra prendere sempre più piede l’eventualità di una morte per soffocamento. I suoi carnefici le avrebbero tappato la bocca impedendole di respirare per evitare che gridasse. Ma si tratta ancora di ipotesi tutte da verificare.

Serviranno ulteriori accertamenti, ragione per cui non è stato concesso il nulla osta per il funerale della sfortunata ragazza. E resta da chiarire perché si trovasse in quel luogo così degradato, cosa l’avesse realmente spinta a recarsi in quel covo di sbandati, tossici e spacciatori. Anche su questo punto stanno circolando varie ipotesi.

Intanto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ieri si è recato al Quartiere San Lorenzo nel luogo dell’omicidio accolto dagli applausi dei residenti e dalle contestazioni dei centri sociali, plaude al fermo dei due presunti assassini: “Due immigrati clandestini fermati stanotte per lo stupro e la morte di Desirée, altri due ricercati – ha scritto su Twitter – grazie alle Forze dell’Ordine, farò di tutto perché i vermi colpevoli di questo orrore paghino fino in fondo, senza sconti, la loro infamia”. 

E non si placano nemmeno le polemiche politiche. Quel luogo era stato già sgomberato più volte, e tutti sapevano nel quartiere che fosse una “piazza di spaccio”. E molti si chiedono se anche questa tragedia alla fine poteva essere evitata.

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