Più potere alla Raggi, il cambiamento a 5 Stelle è Capitale: effetto Desirée

Politica

“Giustizia per Desirée Mariottini” E’ il primo punto su cui riflette Di Maio contro la “stratificazione dei problemi nel corso degli anni” avvenuta a Roma. 

Al dolore corrisponde una reazione. Roma non può restare a guardare. Desirée era giovane, aveva 16 anni ed è stata drogata, stuprata e brutalmente assassinata in centro a Roma “in uno stabile occupato, in una bolla d’illegalità e degrado la cui esistenza era nota a tutti” scrive su Fb il vice premier mentre il leader del Carroccio prende la macchina e va direttamente nel quartiere accolto da fischi e applausi.

Di Maio dice di non potere “neanche immaginare cosa stiano provando in questo momento i suoi genitori, la sua famiglia e i suoi amici e niente potrà riportare indietro Desirée. Ma una cosa è certa: deve essere fatta giustizia e alla svelta. Ci deve anche essere la consapevolezza che questa tragedia è stata causata da una serie di sistemi che non funzionano più da tempo, che hanno letteralmente collassato”.

MA cos’è che non è andato? Il sistema immigrazione, il sistema accoglienza, il sistema della pubblica sicurezza, il sistema degli alloggi, il sistema della lotta all’abusivismo? Tutto questo. Ossia una bomba sociale, che in parte fu già colta con una risposta concreta dal governo Prodi attraverso norme che attribuivano ai prefetti il potere di espellere dall’Italia i cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza e questo avvenne con il sostegno dei ministri della sinistra radicale.

11 anni dopo, però, siamo di nuovo davanti a una tragedia troppo simile. Questo dimostra che la strada da percorrere non è questa. Bisogna agire in maniera sì tempestiva, ma differente. Servono più poteri per il sindaco di Roma”.

Messaggio: il M5s interverrà al più presto con un decreto per ampliare i poteri del sindaco di Roma e dotarlo degli strumenti adatti per affrontare la Capitale e i suoi problemi.

E li cita: “1. Più fondi per la prevenzione dei reati, in particolare quelli contro le donne, e per l’assistenza sociale; 2. Se c’è un immobile occupato in pieno centro, il sindaco deve poter intervenire di sua iniziativa per sgomberarlo e ripristinare la legalità; 3. Se dentro sono presenti immigrati irregolari vanno riaccompagnati nelle strutture a loro dedicate o vanno avviate subito le procedure di espulsione; 4. Più poteri per intervenire sulla sicurezza e l’ordine pubblico; 5. Più forze di polizia”.

Con questo governo una cosa è sicura: abbasso l’illegalità, non possono essere i cittadini per bene a pagare il conto per questo la legge per Roma Capitale “è nel contratto di governo e come tutti gli altri punti, ci siamo impegnati a realizzare anche questo. La prossima settimana inizieranno le votazioni per il decreto sicurezza al Senato”.

 

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