Toninelli col pugno chiuso esulta per il Dl Urgenze. Ma Renzi non ci sta

Politica

Passa il Dl Urgenze e mentre il ministro delle Infrastrutture Toninelli esulta col pugno chiuso, la sinistra fa partire la sua critica. “Io dico al Movimento 5 stelle e alla Lega che loro hanno tutti i titoli per cambiare i membri del partito che non condividino la linea. Ma il punto non è cambiare un membro in commissione, il punto è la modifica genetica di ciò che eravate. Avete fatto risuonare la parola onestà in quest’aula e adesso state portando un condono” tuona l’ex premier e senatore Pd Matteo Renzi, dopo aver annunciato il voto contrario del suo gruppo in aula al Senato sul decreto Urgenze, riguardante Genova, la sicurezza delle infrastrutture, il terremoto di Ischia e del Centro Italia.

“Ci vuole la Gronda, ci vuole il Terzo valico per Genova e voi ci avete messo Ischia – ha aggiunto Renzi – Si dice che cambiare idea sia segno di intelligenza ed i primi mesi di questo Governo ci dicono che voi avete tratti di genialità che noi nemmeno immaginavamo perché state cambiato idea su tutto, sui fanghi e sul condono”.

Ma è il ministro della Giustizia Bonafede Alfonso Bonafede, rispondendo ai cronisti, a Palermo a replicare a qeusto genere di accuse: “Sulla vicenda Ischia, abbiamo già detto quello che dovevamo dire, abbiamo già spiegato che si tratta semplicemente della possibilità di poter definire pratiche pendenti da 15 anni, per permettere allo Stato di poter finanziare la ricostruzione di case gravemente danneggiate dal terremoto. Quindi, quello che viene fatto passare per il condono di Ischia, lo ribadisco, è una norma necessaria per poter dare ai cittadini con la casa danneggiata da un terremoto la possibilità di definire la loro pratica”

Per Bonafede “la pratica può essere definita non necessariamente a favore dei cittadini anche in maniera negativa se non ci sono i presupposti. Ma il punto importante è che quel provvedimento è legato a una risposta rispetto a chi ha subito i danni di un terremoto”…

Intanto che gli altri parlano, il M5s e il governo tutto incassano il successo. I voti favorevoli sono stati 167, 49 i contrari e 53 gli astenuti, e oltre a Lega e grillini, ci sono stati anche quelli di Fratelli d’Italia e Autonomie. Contrari solo il Pd e Liberi e uguali. Forza Italia si è astenuta.

 

Condividi!

Tagged