Spesa delle famiglie ko uguale Paese ko: invertire la tendenza si può

Politica

Condividi!

La riduzione della capacità d’acquisto delle famiglie significa, nel tempo, l’implosione del sistema Paese e il governo lo sa bene, per questo sta ponendo rimedio allo sfacelo fin qui portato avanti nei confronti di chi cresce figli.

Un segnale pericoloso a cui bisogna che la politica tutta guardi con attenzione e con l’intenzione di reagire. L’apprensione sugli ultimi dati Istat che vedono nel terzo trimestre del 2108 una riduzione del potere d’acquisto del -0,2% rispetto al trimestre precedente è legittima e suona come sveglia per tutti. Anche per queste ragioni, per affrontare questa crisi insieme alle famiglie e con le famiglie, il Congresso Mondiale delle Famiglie si terrà a Verona, in Italia dove per anni si è ignorato il tema di quei nuclei fondanti e fondamentali per la società a favore di leggi a misura di piccole lobby ma potenti, che hanno “convertito” spesso la politica al politicamente corretto anti-family.

Oggi la conferma di una morte lenta e inesorabile, quella dei nostri soldi in banca. I consumi in stallo svelano che per gli acquisti i consumatori devono attingere ai risparmi e il rischio è che le famiglie si trovino presto a fare i conti con conti correnti sempre più asciutti.

D’altronde ci sono oltre mille persone in stato di povertà e sono famiglie con almeno tre figli. Certo, ci direte voi, per queste famiglie l’Inps erogherà poco più di 200 mila euro, una media di mille euro a famiglia, tramite un assegno che è di 153 euro al mese (e che viene erogato in base ai mesi riconosciuti). Ma si può curare una malattia tamponando una ferita mortale? No, si deve amputare il problema.

Il quadro negativo disegnato dall’Istat per il terzo trimestre 2018, porterà il Governo a lavorare ancora più energicamente per introdurre misure in grado di aumentare realmente il potere d’acquisto dei cittadini. Serve una scossa e veloce, serve attenzione alla famiglia da parte della politica internazionale. E il Congresso Mondiale delle Famiglie è un’occasione da non perdere per porre l’accento su un’urgenza non più rimandabile, ma da affrontare tutti insieme. Il vento è cambiato, e anche in Europa deve esserci la svolta.

Tagged