Terrorismo e clandestini: la Lega torna sulla polemica (con Conte)

Politica

L’operazione anti terrorismo in corso da questa mattina, con arresti in Sicilia ma anche in Lombardia ha rincuorato la Lega, che sta cercando di galvanizzare il suo popolo concentrandosi sulle risposte da dare. Una di queste, oltre i porti chiusi a oltranza, è proprio questa.

Secondo Calderoli la più “eloquente allo polemiche degli ultimi giorni sul contrasto all’immigrazione clandestina”. Il leghista e vice Presidente del Senato parla di un’inchiesta e di arresti odierni che “confermano che i trafficanti di esseri umani sono legati a filo doppio alla criminalità e al terrorismo estremista islamico e che gommoni e barconi sono il cavallo di Troia per far entrare i jihadisti in Italia e in Europa.

Dunque avanti con la linea del ministro Salvini, porti chiusi per la sicurezza e per il rispetto delle nostre leggi.

Ma il premier Conte e i 5Stelle non sembrano proprio in linea sulla chiusura ai migranti, anzi. Ieri il presidente del consiglio, a proposito dei migranti a bordo delle navi SeaWatch e Seaeye, ancora a largo di Malta, ha detto che “li prenderò con l’aereo e li riporterò’. La lotta dunque ora è tutta interna al governo, e le Europee che si avvicinano stanno portando nuovo vento, di sfida tra i due principali protagonisti della futura campagna elettorale.

E Salvini che fa di fronte alla novità Conte a porti aperti? “Altro che farne sbarcare altri o andarli a prendere con barconi e aerei, stiamo lavorando per rimandarne a casa un bel po’. Scafisti e terroristi: a casa!!!” ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno postando la notizia degli arresti dei carabinieri del Ros per la tratta di migranti dalla Tunisia e terrorismo. Secondo voi è tornato o no sulla polemica con il premier Giuseppe Conte in questo modo?

Condividi!

Tagged