Migranti accolti, parla G.Chiesa: “I 5Stelle si stanno giocando la carta”

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Saranno affidati alla Chiesa Valdese senza onori a carico dello Stato i migranti delle due navi delle Ong Sea Watch e Sea Eye sbarcati a Malta e destinati all’Italia in base ad un accordo siglato dal premier Conte con l’Unione europea. Il governo ha rischiato la crisi con il Ministro dell’Interno Matteo Salvini chiaramente infastidito dall’iniziativa del Presidente del Consiglio, sostenuto invece nella sua azione dal Movimento 5Stelle. La crisi sembra rientrata, ma l’armonia fra Lega e 5Stelle appare sempre più precaria. Lo Speciale ha chiesto un commento al giornalista Giulietto Chiesa, direttore di Pandora Tv, esperto di scenari geopolitici.

Nel governo la linea rigorista di Salvini è entrata in rotta di collisione con quella “umanitaria” di Conte e Di Maio che sembrano averla avuta vinta. Chi ha ragione?

“Obiettivamente parlando ritengo che la linea di Salvini sia oggi la più giusta e la più ragionevole. L’idea di fermare i flussi migratori deve essere perseguita con forza perché non ci sono alternative. La linea dell’accoglienza a tutti i costi la ritengo impraticabile, oltre che strategicamente insostenibile e non posso quindi che salutare favorevolmente le misure promosse dal ministro dell’Interno, anche se non del tutto soddisfacenti. L’accoglienza indiscriminata è un principio sbagliato ed inaccettabile, oltre che pericoloso e dannoso sia per i cittadini italiani che per tutti quelli che sono sottoposti a questa catena di montaggio dell’immigrazione che non è più né spontanea, né naturale”.

Come giudica la decisione di Conte di assumere l’iniziativa sui migranti, scavalcando Salvini e facendo tremare ancora una volta il governo? Chi lo ha ispirato? Ha forse ricevuto pressioni esterne?

Non c’è dubbio che l’intero sistema mediatico spinga in questa direzione. La denigrazione contro questo governo si è fatta generalizzata, quindi c’è sicuramente una pressione politica, culturale, psicologica che produce i suoi effetti. Questo il primo aspetto. Poi va tenuto conto delle oggettive difficoltà che sta vivendo il M5S di cui il premier fa parte, con un evidente calo di popolarità determinato dai troppi se e ma dell’ultimo periodo. I 5Stelle si sono dovuti quindi giocare la carta del riequilibrio interno alla maggioranza gialloverde. Da un lato c’è un calcolo politico, dall’altro esiste una pressione esterna molto forte alla quale è possibile resistere soltanto se si hanno delle convinzioni molto solide. Se queste non si hanno allora si galleggia, ci si barcamena come si può, si assumono soluzioni a metà. Siamo di fronte all’ennesima decisione confusa”. 

La Chiesa Valdese si è offerta di accogliere i migranti che arriveranno da Malta e sui social c’è chi ha subito evidenziato presunti legami con Soros e le Ong. Pensa che il magnate americano abbia avuto un ruolo in questa vicenda o si tratta del solito scenario complottista?

Non sono in grado di stabilire chi sia legato a chi. E’ evidente tuttavia che ci sono forze internazionali che attraverso vari sistemi cercano di forzare la mano ai governi. Sappiamo che Soros con la sua fondazione è impegnato sul fronte dell’accoglienza, ma non possiamo sapere chi possa aver esercitato pressioni sul governo italiano. Sono però convinto di una cosa e cioè che non è accettabile che degli operatori privati possano decidere le regole con cui muovere un numero ingente di esseri umani. Fino a prova contraria i confini nazionali sono governati dagli Stati sovrani e non è ammissibile che questi soggetti possano prendere decisioni riguardanti il futuro di interi Paesi. Mi stupisce il fatto che sia la Chiesa Valdese che quella Cattolica non si rendano conto di questa anomalia. Qui non siamo di fronte ad una questione di carità che si può risolvere dando un euro a chi chiede l’elemosina, ma ad una vera e propria tratta degli schiavi. Credo sia importante far capire a chi muove gli esseri umani che non saranno accolti perché non sussistono le condizioni per farlo. Questa oggi è forse la posizione più umanitaria fra le tante in circolazione”.

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