Lite eterna tra Di Maio e Salvini. E’ davvero tutta una finzione?

Economia Politica

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E’ sardo il miglior vino rosso d’Italia, ma la notizia è un’altra. Che tra i primi nella classifica generale si trovi un altro Igt rosso sardo il Montessu 2016 della cantina Agricola Punica di Santadi (Sud Sardegna) con 93 punti non importa che agli intenditori.

Piuttosto è indicativo un altro fatto di cronaca che i cronisti hanno subito riportato all’attenzione mediatica.

L’incontro causale tra il vicepremier Luigi Di Maio e il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, durante la visita ai padiglioni di Vinitaly è stato particolarmente cordiale. L’incontro è avvenuto presso lo stand di Confagricoltura dove Di Maio e Zingaretti si sono salutati amichevolmente dandosi il ‘cinque’.

Che il M5s e il Pd possano un giorno ritrovarsi? Per il segretario nazionale DI Articolo Uno, Roberto Speranza non è così: “Salvini e Di Maio fanno finta di litigare per prendere qualche voto in più alle politiche. In realtà sono uniti come non mai dalla gestione del potere”. “La verità è che stanno portando a fondo il Paese e il prezzo me sempre lo pagheranno famiglie e imprese”, ha aggiunto Speranza.

Eppure sorprende ogni giorno di più l’escalation della lotta per il primato tra i due leader di maggioranza nonostante sulle tensioni interne alla maggioranza del governo, Di Maio abbia replicato con queste parole oggi dal Vinitaly: “Le due forze politiche che compongono questo governo hanno profonde diversità ma allo stesso tempo hanno obiettivi comuni che si basano sul contratto di governo. Quello che ci dovevamo dire ce lo siamo detti, ora mettiamoci a lavorare e lavoriamo per un Paese che in questo momento ha bisogno di aiuti alle imprese, al ceto medio e alle famiglie”.

E sulle autonomie? Per Di Maio “le Autonomie si devono fare” e “noi saremo garanti della coesione nazionale”.

Quanto a quota 100, la battaglia della Lega, è un provvedimento fatto dal mio ministero e “si va avanti anche perché sta andando molto bene” ha detto sempre il vicepremier, Luigi Di Maio, rispondendo alle domande dei giornalisti. “Far girare la voce che si possa bloccare in anticipo rischia di fermare le richieste – ha aggiunto – abbiamo avuto 100mila richieste in pochissimo tempo e sta andando benissimo, il che significa che abbiamo fatto bene a farla perche c’è tanta gente che è stata bloccata dalla legge Fornero e adesso può andare in pensione liberando un posto Di lavoro per i giovani”.

Dunque è davvero tutta una finzione? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

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