Dibattito assurdo quello sulle Province? Per gli italiani non è così.
“Tra @matteosalvinimi e @luigidimaio ha mille volte ragione il primo. Solo chi non ha amministrato mai nulla non si rende conto di quale danno è stato fatto dall’abolizione di quell’ente” scrive Giovanni Toti, governatore della Liguria.
Ma la politica si sa è divisa. Il M5s non le vuole. Il pentastellato Di Maio è stato chiaro. E a fargli da eco anche il collega 5s Paolo romano: “Si mettano l’anima in pace. Le #province non le vogliamo! E non lo diciamo ora, lo abbiamo sempre detto, e lo abbiamo anche dimostrato concretamente: non abbiamo mai partecipato ad un’elezione provinciale perché le abbiamo sempre ritenute inutili”.
Ma la gente comune cosa pensa? C’è chi addirittura suggerisce di tornare a votare per le Province e chiede di abolire le Regioni come era una volta. Poi ci sono quelli che suggeriscono ancora un’altra formula: “Tempo fa la Società Geografica Italiana ha proposto l’introduzione di 36 dipartimenti al posto delle 20 regioni e 110 province, ovvero 94 enti in meno. I dipartimenti rispecchierebbero maggiormente i sistemi locali territoriali. Sarebbe una soluzione razionale per le #Province” twitta @Nicolo_Morelli.
Ma ecco i tweet più significati sul tema, abolizione sì abolizione no. E non manca la satira.
Quindi la @LegaSalvini é favorevole a ripristinare le #Province ?
Altre poltrone inutili a cui pagare lauti stipendi?
— RossoMagenta (@Rosso_Magenta) 28 aprile 2019
Ricordo a quelli che non vogliono le #Province ?
(il programma di governo della indipendente Bce) pic.twitter.com/Gign6Mm1pU— G.G. (@giangoSGV) 28 aprile 2019
Tornano le #province, Di Maio chiarisce:” Non per noi, chiedete alla Lega”.
Mandiamogli un #navigator che gli spieghi che sono alleati di governo.— Flaminia Sabatello #facciamorete ???? (@flaminiasabate1) 27 aprile 2019
Da sempre il @Mov5Stelle è contro gli sprechi, come dimostra il taglio dei #vitalizi applicato sia in Parlamento sia nelle Regioni. Perciò è impensabile non abolire le #Province. Meno burocrazia, sì a taglio di tasse e stipendi dei parlamentari: sono questi i nostri obiettivi.
— Susy Matrisciano (@MatriscianoSusy) 27 aprile 2019
Metti le #Province, togli le Province….. pic.twitter.com/CxH7pStEEh
— ElisaDeAmicis ? (@elisadeamicis1) 27 aprile 2019
Dovevano fa’ spari’ le #accise, ma poi se so’ detti che è troppo elementare come trucco, e quindi hanno preferito fa’ ricompari’ le #province.
L’illusionismo (costoso) dei prestigiatori del cambiamento…
— Sofia Marinelli (@TopaM79) 27 aprile 2019
Tu non hai abolito le #province, hai solo abolito il voto dei cittadini.
Ora infatti i consigli provinciali ve li eleggete fra voi.
Proprio come volevi fare col Senato, ma i cittadini col referendum ti hanno spazzato via per sempre.#renxit #27aprile pic.twitter.com/auL2XSzXKD— Tempo Reale © (@TempiReali) 27 aprile 2019
Ora le #Province sono di nuovo al centro dell’attenzione per il dibattito cancellazione… noi cogliamo l’occasione per tornare ad invitarvi in #Sabina a visitare la provincia di Rieti e i suoi tesori nascosti, prima che la “cancellino”! pic.twitter.com/wQuhmbguQp
— FIORILE (@ProFarfa) 27 aprile 2019
A volte ritornano.#Province pic.twitter.com/pKRdiAiGXc
— Roberto Codini (@RCodini) 27 aprile 2019
#province#Lega #5stelle
Sal: Punto, punto e virgola, un punto e un punto e virgola.
Dim: Troppa roba!
Sal: Lascia fare! Che poi dicono che noi SIAMO PROVINCIALI, che SIAMO TIRATI.
Dim: Ma è troppo!
Sal: Salutandovi indistintamente… pic.twitter.com/PuRCmFncTc— Zinghero Lu Kano (@ZingheroLucano) 28 aprile 2019


