Oggi su twitter è il giorno di #IoNonStoConCarola

Esteri Politica

#IoNonStoConCarola. La più dura è Daniela Santanché che contro la Capitana Carola Rackete non sua mezzi termini: “Fatemi capire, la signorina straccia le nostre leggi, viola i nostri confini, tenta di speronare un nostro mezzo militare e torna subito libera?! Se è così non siamo uno Stato, ma una Repubblica delle banane!

Ma i messaggi di chi non condivide l’operato della ragazza e soprattutto non accetta chi non rispetta (secondo loro) le regole democratiche si susseguono numerosi. Lo stop all’immigrazione incontrollata va forte sui social e sono i tedeschi, per i più, a doverla smettere di imporsi nei Paesi altrui.

In tanti riflettono sui veri benefattori dell’umanità che secondo loro non c’entrano con l’attività della Sea Watch. E in diversi si domandano se quelli che difendono tanto l’Europa e criticano l’Italia lo sanno che la Germania ci rispedisce gli immigrati legati e sedati (ricordando un recente caso che è stato oggetto di diverse polemiche).

Ancora più diretto Elio Lannuti, M5s, che twitta: “Non si tratta di parteggiare per Salvini o il governo, ma di smetterla di farci prendere in giro trasformando la capitana che ha violato scientemente la legge in un’eroina”.

C’è anche chi chiama questi attivisti “talebani dell’accoglienza” che vogliono far ripartire il business dell’immigrazione, chi critica Carola perché “figlia di papà annoiata”.

Ma a prevalere su tutti un concetto: #IoNonStoConCarola perchè non si varcano i confini di uno Stato senza autorizzazione e non si forza un blocco rischiando di investire un motovedetta. In molti paesi europei  -accusano – si sarebbero alzati gli aerei militari…

D’altronde, sottolineano i più indignati, i poveri “sono nelle fabbriche a far fatica, nelle case precarie dei post terremoto,sono negli ospizi,da soli,sono all’Agenzia delle Entrare a pagare debiti assurdi,sono ad alzare la saracinesca tutte le mattine e a sperare di lavorare”.

La sinistra, quella popolare, non ha gradito a quanto pare…

 

 

Condividi!

Tagged