Coronavirus, c’è la quarta vittima in Italia. I numeri del contagio

Politica

C’è una quarta vittima in Italia da coronavirus, un uomo 84enne di Bergamo che però era già affetto da altre patologie. L’uomo è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e si tratta del terzo decesso in Lombardia.

L’Italia per numero di contagiati è al momento fra le nazioni più colpite. I casi continuano ad essere circoscritti alle regioni del Nord. Il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha dichiarato: “Alle 9.10 l’ultima notizia che arriva dalla sala operativa è di 165 contagiati, numero che sta aumentando, ma siamo convinti che con l’ordinanza emessa questa diffusione possa sospendersi e diminuire”.

Intanto è stato d’allerta a livello nazionale con la sospensione di numerose manifestazioni pubbliche, culturali, sportive, e persino dei concorsi che erano in programma a Roma questa settimana.

In provincia di Roma ci sono due casi sospetti a Nettuno che sono però in corso di verifica e di accertamento.

In Basilicata il governatore Vito Bardi ha disposto la quarantena per tutti i cittadini residenti che rientreranno dalle regioni del Nord interessate dai focolai. “Tutti i cittadini – recita l’ordinanza della Regione – che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica”. Inoltre “i sindaci di tutti i comuni della Basilicata, in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali, censiranno i cittadini provenienti dalle stesse regioni”.

Intanto domani sarà inviata in Italia una missione congiunta dell’Ecdc (il centro europeo per la prevenzione e il controllo) e dell’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità). Lo ha annunciato la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides in pieno accordo con le autorità italiane, che al momento continuano a stemperare allarmismi e paure.

Ma intanto il numero dei contagiati aumenta notevolmente. Ai 165 della Lombardia vanno aggiunti i 22 del Veneto, i nove dell’Emilia Romagna, i sei del Piemonte e uno nel Lazio (dove due persone sono guarite) per un totale di 203 casi accertati ma con molta probabilità destinati a salire già nelle prossime ore. Questo ha fatto sì che l’Italia sia al momento il terzo paese al mondo dopo Cina e Corea del Sud per numero di contagiati. Un primato di cui si sarebbe fatto volentieri a meno.

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