Virus-docet. Tutti figli del Cigno nero. Ecco le razze prodotte dal contagio

Politica

Cronache da Corona-city. Specialmente noi italiani siamo figli del “Cigno nero”.

Chi è questo inquietante animale? Il cattivo, il mostro, che arriva e ci uccide senza motivo, senza poterlo analizzare a fondo, senza riuscire a capire. Senza poterlo combattere. In una parola, è l’imponderabile, l’irrazionale che fa irruzione, la famosa variabile indipendente che ci atterrisce, ci spaventa, visto che l’uomo per definizione, costruisce la propria esistenza dentro un castello di certezze, rassicurazioni, compensazioni, che ci servono per governare appunto, la vita, che al contrario, è movimento, novità, caos, nel bene e nel male. Così è stato nel percorso millenario dell’umanità, così sarà sempre. Prima, dopo e durante le crisi economiche, le guerre, le rivoluzioni, le bombe atomiche, le pestilenze, i terremoti etc.

E allora i figli (vittime non rassegnate o fataliste) del Cigno nero, cosa fanno? Assolutizzano singole spiegazioni, concetti, supposizioni parziali, teorie, tesi, ipotesi specifiche, vendendole come dogma, realtà assoluta, indimostrabile, spesso suggestiva, ma di parte. E’ il modo che hanno, abbiamo tutti, per calmare, placare, l’angoscia.

C’è un legame stretto tra miracolo e complottismo. Infatti, quasi tutti i complottisti hanno una base mentale molto ideologica o religiosa. Il miracolo spiega l’inspiegabile, il complotto spiega l’inspiegabile; l’ideologia spiega tutto, la religione spiega tutto.

Come per la ricerca storica, essere “negazionisti” vuol dire introdurre categorie morali, quindi è sbagliato. Dall’altra parte, estremizzare una sola diagnosi, una sola ricetta (gli “affermazionisti”), è altrettanto sbagliato (ad esempio, nelle università, a scuola, si fanno passare per verità, criteri ideologici di interpretazione della società, che rispondono alla scuola liberale, cattolica, marxista. Non si dice mai che sono frutto di queste scuole e non di un’osservazione oggettiva).

Mentre l’atteggiamento giusto è quello dei “revisionisti”: si muta idea a seconda del mutare dei documenti, delle prove, delle testimonianze, delle fonti. E’ quello che dovremmo fare oggi al tempo del contagio. Con la scienza, il buon senso, la medicina, la cultura, sempre in progress. Nessuno ha la bacchetta magica.

Ecco ora le “razze” umanoidi (parto del Cigno nero), prodotte dal Coronavirus. Leggere per credere.

1) Massoneria. E’ tutta colpa della massoneria. Sono loro che comandano (i gruppi ristretti di potere, l’alta finanza, i banchieri, le multinazionali), e hanno studiato un sistema per realizzare il controllo, il governo mondiale dell’economia (che ovviamente è nelle loro mani), e la dittatura planetaria. Ergo, il Coronavirus è uno strumento studiato a tavolino per spaventare le masse mondiali e portarle in questa direzione, laddove le democrazie parlamentari e le identità dei popoli dimostrano di resistere. Fine della libertà e inizio del regno dei grembiulini.

2) Liberali e liberisti. A loro non importa molto se il virus fa morti. Il loro cruccio folle è che nel nome dell’emergenza sanitaria e di fronte all’idiozia e alla furbizia collettiva di tanta gente ancora refrattaria alle disposizioni anti-contagio, non vengano abrogate le libertà liberali, la democrazia parlamentare. Sono talmente atterriti dal Moloch-Stato (nemico dell’individualismo liberale e del liberismo economico), che preferiscono l’anarchia dei poteri, piuttosto che l’unità del comando, la velocità della decisione, l’efficienza delle istituzioni. Fanno il paio con gli antimassonici (geneticamente sovranisti), che dal canto loro, difendono le libertà dei popoli per non finire ingabbiati nella dittatura della Bce, della Ue.

3) Gli antiamericani. Contigui alla prima “razza”. Gli Usa sono il male per definizione. Hanno prodotto loro il virus che poi è scappato di mano. Unicamente per punire la Cina, rea di competere commercialmente con l’impero unico. E anche un po’ l’Italia che con la Via della Seta si era messa in mezzo. E se ora il contagio è arrivato pure in casa-Trump è solo per sviare i sospetti. Gli americani sono bravissimi. Così nessuno penserà che sono stati loro.

4) I No-Vax globali. La loro unica battaglia è impedire che l’umanità sia vaccinata. Sostenitori del collegamento tra vaccini e autismo, oggi ritengono che il Coronavirus sia l’arma per vaccinare miliardi di persone. Questa razza ha due “partiti interni”: chi dice che il contagio è stato pompato per mere ragioni di business, chi per iniettarci nelle vene sostanze che ci possano monitorare o eliminare a scadenza, visto che siamo troppi sulla terra e i signori del mondo hanno stabilito che solo una piccola parte di noi può sopravvivere.

5) Gli intoccabili. Sono un mix tra complottisti, liberisti, ecologisti, No-Vax, new age, animalisti, salutisti. E’ un fritto misto biologico attualmente molto di moda: danno per scontato che il pianeta non può ospitare miliardi di uomini, che le risorse stanno finendo, e che deve restare in vita solo una razza forte, vaccinata che mangia bene e fa sport. Una razza resistente ai virus (l’immunità di gregge). In fondo (è il loro mantra), ogni anno per influenza, complicanze ospedaliere, vecchiaia, muoiono centinaia di migliaia di persone. Quindi, perché lamentarsi, disperarsi? I numeri del Coronavirus sono in linea con questi dati, sono fisiologici con la realtà. Indirettamente, non lo capiscono per ragioni culturali, sono nipotini di Hitler. Anche lui ha lavorato per costruire una razza superiore, disinfettata, resistente: gli ariani.

6) Gli apocalittici. Speculari ai fobici della massoneria. Oscillano tra i mistici “degli ultimi tempi”, la punizione divina, e la dea-natura che si ribella all’inquinamento prodotto dagli uomini e dai sistemi economici sbagliati (il capitalismo). Sarebbe Dio che sta giustiziando il mondo moderno, ormai definitivamente diventato il Regno del male. Per alcuni di loro addirittura la stessa Madonna avrebbe smesso di apparire per punire l’umanità. O per rispettare le regole-anti-assembramento.

Naturalmente questa mappa non serve a demonizzare, ridicolizzare, le suddette razze, ma per evitare la deriva di qualcuno che comunica troppo in malafede, il pericoloso e nefasto contagio dell’assolutismo mentale, come risposta imperativa alla paura. Ogni tesi sopra esposta, va detto, possiede una parte di verità, ma nessuno ha le prove che sia l’unica spiegazione possibile, quindi, non bisogna assolutizzare cose relative, ma impegnarsi a restare lucidi, realisti, razionali. In tempi come questi. 

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