Virus-docet. Ecco i 10 misteri della fede e del contagio. Quale verità?

Politica

Conte nel suo intervento di oggi al Senato ha detto che “il virus è come il vento, non ha confini”. Ha ragione, anche i misteri del contagio non hanno confini, sono come il vento.

E di misteri, da quando siamo in autoisolamento, ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno parecchi. Vediamo di riassumerli, per onore di cronaca, nella speranza, piuttosto vana, che quando tutto sarà finito, qualcuno di questi possa essere svelato e rivelato al popolo-bue che, sempre più demotivato, salvo lodevoli eccezioni, continua a cantare dai balconi, in attesa di tornare a stordirsi nelle vecchie abitudini e nelle false libertà di prima.

1) Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha imposto al premier la condivisione delle azioni governative, obbligandolo a riaprire il parlamento, in particolare anche il “dovere istituzionale” di rispondere al telefono a Salvini e il dovere di dialogare con le Regioni più colpite, colpevoli solo di essere leghiste. Insomma, il Colle non gradisce l’eccessiva personalizzazione e l’eccessivo dirigismo di Palazzo Chigi, nonché la comunicazione stile-Grande Fratello. Vero-falso?

2) Cresce il partito trasversale “filo-Draghi” (dalla Lega alla sinistra), il quale guarda caso, proprio ieri, uscendo dal letargo, ha detto che “il debito pubblico non è più un tabù”. Ci stiamo costruendo un piattino da soli e infilando in una nuova dittatura europea, col pretesto dell’emergenza sanitaria? Ce ne accorgeremo presto.

3) Dibattito non disinteressato tra economisti e politici: lo sforamento del rapporto Debito-Pil oltre il 3%, si tradurrà in un aumento del gettito di euro da parte della Bce. Prestito di danaro a debito? Basta collegare la scelta di Bruxelles e le ultime parole di Draghi: chi restituirà i soldi dati con gli interessi? Gli italiani con le tasse? Ai posteri l’ardua sentenza.

4) Gli eurobond, obbligazioni in euro, “sono una forma collettiva di maggiore forza contrattuale”. Così dice chi li ha chiesti, ben 8 Stati europei, Conte compreso. Ma gli interessi, pur se ridotti, chi li pagherà?

5) Il mistero delle mascherine. Prima gli “espertoni” del momento (virologi, medici, dirigenti Oms, epidemiologi etc), ci hanno detto che non servivano a niente, ora tutti a produrre mascherine, sono diventate le icone dell’anti-contagio, come l’antimafia. Qual è la verità?

6) Numeri taroccati. Ma come si contano? In troppi sostengono che i contagiati e i morti, siano molti di più. Sul Corriere della sera ieri, un altro “espertone” ha detto che gli italiani contagiati potrebbero essere almeno 500mila. La differenza rispetto ai dati ufficiali dipenderebbe dagli altri due misteri collegati: il numero dei tamponi fatto e l’impossibilità di monitorare gli asintomatici positivi. Si chiama “gestione politica della paura”, della serie “Quando la Protezione civile ci protegge”.

7) Il virus, anzi il Super-virus, parola imparata sempre ieri, è arrivato dalla Cina, è sfuggito ai suoi laboratori, tra l’altro finanziati, fino a qualche anno fa, anche dagli americani, come da video del Tgr Leonardo, girato su tutti i social. Vero-falso? Oppure, è attendibile la smentita immediatamente trasmessa da Rai, Mediaset con una tempestività sospetta? Una smentita è una notizia data due volte. In soldoni, prima o poi riusciremo a sapere le origini di questo maledetto virus? Si tratta della mera trasmissione animale o di un errore umano? Delle due l’una, o dobbiamo eliminare i pipistrelli, con buona pace degli animalisti, o preoccuparci per la follia manifesta di certi scienziati, contigui magari a chi pensa di fare guerre batteriologiche. Tanto in molti dicono normalmente che sulla terra siamo in troppi e che le risorse non sono infinite. Ci stavano e ci stanno preparando?

8) Ma chi sono i nostri veri alleati? Ossia, gli amici internazionali al tempo del Corona-virus? Dopo la seconda guerra mondiale, e per tutto il tempo della guerra fredda, è stato il blocco occidentale, americani in testa. Nel nome della libertà e dell’anticomunismo. Ora dopo decenni e decenni, crollato il muro di Berlino, chi ci sta aiutando dal contagio, paradosso del destino, sono i comunisti e gli ex comunisti. Ci sta aiutando la Cina, sono arrivati gli aiuti dalla Russia, i medici da Cuba. Interessante. E’ cambiata la geopolitica. E che ci facevano i militari Nato, a guida Usa, nel cuore dell’Europa, per un’esercitazione “anti-nemico” (Putin?), esercitazione poi rimandata, che comunque aveva previsto soldati senza mascherine, rafforzando il sospetto che per Trump il virus è un’influenza non pericolosa, oppure che hanno già trovato il vaccino che tra un po’, ci venderanno a caro prezzo?

9) Che fine hanno fatto i medici delle Ong, sempre pronti a curare i malati africani e asiatici provenienti dai barconi, sempre pronti a difendere il diritto dell’umanità opposto al diritto degli Stati? Speriamo per loro, per la loro dignità etica e professionale, che stiano in prima linea nelle zone rosse, visto che il rosso è un colore che gradiscono molto.

10) E’ vero che non ci sono più sbarchi di migranti (manco loro ci vogliono più) e che quelli rimasti da noi (campi rom compresi), non vengono monitorati, oppure stanno occupando le case abbandonate? Fake news? Attendiamo comunicazioni da parte degli organi competenti.

Ecco, “Virus-docet” è anticonformista, ma non è complottista, detesta le semplificazioni, ma pretende la verità. E’ il sale della vera democrazia. Siamo stufi delle versioni di comodo, o degli approfondimenti mai fatti fino in fondo, come per il terrorismo italiano, il mai scoperto Grande Vecchio dei golpe nostrani, i registi delle nostre crisi economiche, la morte di Mattei, la lotta alla mafia, Ustica, la guerra occulta contro Gheddafi, la vera origine di Tangentopoli, il commissariamento dell’Italia che subiamo a correnti alternate etc.

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