Studio delle incoerenze da coronavirus e non solo. Nuove vecchie antropologie

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Ma sono davvero gli scienziati i veri no vax? Su Il Tempo è stato pubblicato uno studio di professori che dicono ai giovani che il Covid uccide meno del vaccino per loro. Sicuramente per i giovani la questione é assai diversa, la trombosi è un rischio più alto del Virus. Ma non sono le uniche riflessioni controcorrente che iniziano a spuntare.«bucare» il vaccino Pfizer
Secondo un’indagine sul mondo reale svolta in Israele la prevalenza della variante sudafricana nelle persone vaccinate e positive era superiore a quella riscontrata nella popolazione non vaccinata. Ed è sempre più vicina l’ipotesi di una terza dose.
A questo punto la gente inizia a dare segni di interpretazione personale dei fatti (e come non dargli retta). Tra delatori, responsabili, irresponsabili la battaglia sui social è appena aperta. E le incoerenze anche lì non sono poche. Anzi. Ecco le nuove vecchie antropologie che si stanno affacciando.
Chi sono gli italiani oggi? La maggioranza ha scelto il ruolo di moralizzatore, sono puliti fuori ma dentro?
Vediamo i più impegnati…
1. Sono attenti a tutto quello che fai tu alla luce del sole, quando loro sgarrano di nascosto e quindi non si sentono in colpa
2. Giudicano le tue mascherine, quando ne indossano di cinesi, cancerogene, non abilitate a go go
3. Hanno il mito dei vaccini, ma la tachipirina fa male al fegato, l’antibiotico non lo prendono da anni…
4. Si ritengono i più civili, poi vedi i loro figli e capisci che qualcosa non ha funzionato allora
5. Sanno tutto di tutto, non hanno dubbi ma solo certezze. Peccato che é tutto sperimentale e il fattore rischio esiste eccome, scientificamente provato questo
6. Non amano chi si confronta con loro, ogni confronto é guerra non dibattito. Hanno perso la cultura del dialogo ma dicono di essere aperti al mondo (bastava rimanere aperti almeno con chi si conosce)
7. Valutano le persone secondo schemi, non secondo quello che sono. Tranne poi rimanerci male quando anche l’altro lo fa
8. Amano i doveri e l’obbedienza a ogni norma e a ogni comma, tanto hanno le seconde case e loro hanno viaggiato e lavorato anche durante la pandemia potendo uscire come sempre
9. Sono delatori, ma solo quando si tratta di coronavirus. Non hanno mai denunciato il vicino criminale, quello che mena la moglie o spaccia.
10. Se ti ammali provano un sottile piacere, così la paura ha un senso come la loro vita

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