Grillo all’angolo, solo Toninelli lo difende. Il Movimento sempre più “di Conte”

5 minuti di lettura

Una cosa è certa, se Beppe Grillo pensava con il suo video in difesa del figlio accusato di stupro insieme ad altri tre ragazzi di ottenere la difesa d’ufficio del “suo” popolo a 5Stelle e forse condizionare mediaticamente l’orientamento dei magistrati nel momento in cui stanno decidendo se chiedere o meno il loro rinvio a giudizio, ha completamente fallito la sua strategia.

Perché, oltre ad aver probabilmente danneggiato il figlio riducendo il presunto stupro ad una sorta di “ragazzata” e gettando discredito sulla presunta vittima con tutta una serie di assurde considerazioni (tipo l’aver atteso otto giorni prima di denunciare la presunta violenza), dal punto di vista politico ha ottenuto un effetto boomerang. 

I 5 Stelle, salvo rare eccezioni, non soltanto non lo hanno difeso, ma hanno aggiunto il carico da dodici prendendo ufficialmente le distanze dalle sue dichiarazioni contro la presunta vittima e lo hanno di fatto “lasciato solo” invitandolo grottescamente “ad avere fiducia nella giustizia”.

L’unico che come un “kamikaze” si è schierato a difesa del garante è stato Danilo Toninelli che ha dichiarato: “Esprimo totale solidarietà a Beppe Grillo, come padre, per la sofferenza che sta subendo e totale disprezzo nei confronti di quelli che fino a ieri erano i garantisti, anche quando beccavano un politico con la mazzetta in mano. Sia politici che organi di informazione”. Un discorso che però sta in piedi fino ad un certo punto e che potrebbe essere facilmente ribaltato ricordando tutte le volte in cui Grillo e Toninelli hanno fatto i giustizialisti, condannando ed esponendo alla gogna mediatica gli avversari politici anche soltanto sulla base di indiscrezioni giornalistiche inerenti presunte inchieste a loro carico. Ma il mondo va così: si è giustizialisti e puritani fino a quando il giustizialismo non ci tocca personalmente. 

Per il resto dall’universo a 5Stelle solo grande imbarazzo e nulla più. La posizione ufficiale del Movimento sembra perfettamente incarnata dall’ex premier Giuseppe Conte che ha detto: “Comprendo la sofferenza di Grillo in questa vicenda, ma non possiamo trascurare che ci sono anche altre persone che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati, vale a dire la giovane ragazza e i suoi familiari, che sicuramente staranno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza”.

Insomma nessuna solidarietà, anzi sarebbe stato molto meglio che Beppe quel video non l’avesse mai fatto. E la convinzione che si percepisce è quella di un clamoroso autogol politico del leader maximo, che con questa sua trovata ha offerto il pretesto a buona parte dei 5Stelle di liberarsi una volta per tutte della sua “ingombrante presenza”.

Giuseppe Conte non ha ancora sciolto il nodo della sua leadership alla guida del Movimento e pare che i motivi che finora lo avrebbero frenato fossero sostanzialmente due: in primo luogo il rapporto con Davide Casaleggio e l’associazione Rousseau che ormai sarebbe in via di risoluzione con un divorzio definitivo; in secondo il ruolo di Grillo. Conte insomma non ne vorrebbe sapere di fare il capo di un Movimento dove sarebbe comunque l’eterno “numero due” e dove le decisioni dipenderanno da cosa dirà o non dirà il fondatore, come avvenuto con l’accordo di governo con i dem e con la fiducia a Draghi. E nemmeno il Pd sarebbe tanto contento di imbarcarsi in un’alleanza con un partito teleguidato via web da Grillo, e lo stesso Letta avrebbe espresso a Conte questa perplessità invitandolo a chiarire il ruolo dell’ex comico.

Il messaggio che trasparirebbe dalle dichiarazioni di queste ultime ore dai maggiorenti pentastellati si potrebbe tradurre in un laconico: “grazie Beppe, ma adesso lascia fare a noi”. E chi di giustizialismo colpisce di giustizialismo perisce. La rivoluzioni piaccia o no finiscono sempre per divorare i suoi figli. E’ la storia bellezza!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Recovery, Cancelleri “Interverremo su gap infrastrutturale”

Articolo successivo

Francia, sedute dallo psicologo gratuite

0  0,00