Berlusconi malato e Sallusti dimissionario: ore convulse in Forza Italia

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Non sono certo ore tranquille queste in casa Forza Italia.

Per l’intera giornata di ieri infatti si sono susseguite voci allarmanti sullo stato di salute del presidente Silvio Berlusconi che riferivano di un pesante aggravamento delle sue condizioni di salute a seguito dell’ennesimo ricovero al San Raffaele. I media avevano ipotizzato che il ricovero fosse in realtà dettato da una precisa strategia processuale nell’ambito del Ruby Ter. Ma ecco che ieri sera il sito Dagospia ha lanciato il sospetto che stavolta le condizioni del Cav siano davvero molto serie. “Altro che scusa per i processi, all’ospedale San Raffaele Silvio Berlusconi sta vivendo la partita più difficile” ha scritto il sito diretto da Roberto D’Agostino. Il fatto che dall’entourage di Berlusconi e dai sanitari non siano arrivate smentite e anzi regnerebbe un riserbo assoluto, lascerebbe supporre che l’indiscrezione di Dagospia potrebbe essere tutt’altro che infondata.

Ma per l’intera giornata di ieri a tenere banco è stata anche un’altra indiscrezione lanciata dal sito, relativamente alle dimissioni di Alessandro Sallusti dalla direzione de Il Giornale. Notizia che ha colto di sorpresa il comitato di redazione del quotidiano che per l’intera giornata ha cercato di avere conferme o smentite dal diretto interessato, che pare si sia reso irreperibile anche ai suoi più stretti collaboratori. Alla fine il Cdr ha addirittura diramato un comunicato stampa per stigmatizzare proprio la mancanza di informazioni sia da parte di Sallusti che della proprietà.

Sembra che le dimissioni siano confermate ma non è dato ancora conoscere il motivo. I rumors riferiscono di un accordo concluso con il gruppo Angelucci che porterebbe Sallusti alla direzione di Libero e de Il Tempo per dare una sferzata moderata ai due quotidiani ritenuti troppo filo-leghisti. Altri invece sostengono che Sallusti si sarebbe dimesso per candidarsi sindaco di Milano, dopo che sarebbe tramontata l’ipotesi Albertini e il suo nome sarebbe risultato gradito ai big del centrodestra. La prima ipotesi però resta la più gettonata.

“Non ho ricevuto alcuna comunicazione – ha commentato Vittorio Feltri all’Adnkronos a proposito delle voci su un possibile passaggio di Sallusti alla guida di Libero – non posso confermarlo né smentirlo, né non so nulla di un’eventuale trattativa, ma posso dire che se venisse qui sarei molto lieto, perché è un bravo giornalista col quale ho lavorato molti anni, e ne ho sperimentato le capacità”.

Per quanto riguarda i possibili successori alla guida de Il Giornale circolano i nomi di Nicola Porro, Paolo Liguori e Augusto Minzolini, ma anche quello di Franco Bechis. Indiscrezioni che hanno terromotato Forza Italia e dintorni. Si attendono sviluppi in giornata.

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