Ode alla femminilità

1 minuto di lettura

Sarà bello essere diventate forti come uomini, essere diventate orgogliose di guidare e sfrecciare nel traffico meglio di loro, essere pratiche, coi reggiseni senza cuciture, i pigiami senza pizzi, i jeans scaciati come capo di tutti i giorni.

Ma c’è anche il romanticismo di una scarpa che slancia, il profilo estasiante di un corpo esile o morbido, il fascino di capelli curati e con striature dorate o mogano.
Non evitate di essere demiurghe impeccabili della ricerca del bello, anche quando tutto questo vi farà sentire in colpa perché il mondo vi vuole sempre guerriere, tutti i giorni al fronte, tiratrici esperte o maghe della lotta, rassicuranti, magari asessuate, maschili. Alla fine temo che nel passato e anche oggi, la verità è che non possiamo mai essere noi stesse e donare la nostra armonia. Mentre gli uomini si mostrano depilati, palestrati, curati, perché le donne devono vergognarsi di se stesse?

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

DON CITRUS: la nuova creazione di Emiliano Magurno, bar manager del Samanta 111

Articolo successivo

Conte, altro che Grillo. Fai un partito repubblicano. Altrimenti finirai come Fini contro Silvio

0  0,00