Sarà bello essere diventate forti come uomini, essere diventate orgogliose di guidare e sfrecciare nel traffico meglio di loro, essere pratiche, coi reggiseni senza cuciture, i pigiami senza pizzi, i jeans scaciati come capo di tutti i giorni.
Ma c’è anche il romanticismo di una scarpa che slancia, il profilo estasiante di un corpo esile o morbido, il fascino di capelli curati e con striature dorate o mogano.
Non evitate di essere demiurghe impeccabili della ricerca del bello, anche quando tutto questo vi farà sentire in colpa perché il mondo vi vuole sempre guerriere, tutti i giorni al fronte, tiratrici esperte o maghe della lotta, rassicuranti, magari asessuate, maschili. Alla fine temo che nel passato e anche oggi, la verità è che non possiamo mai essere noi stesse e donare la nostra armonia. Mentre gli uomini si mostrano depilati, palestrati, curati, perché le donne devono vergognarsi di se stesse?



