Altolà di Renzi a Letta candidato a Siena: “O noi o i 5S”. Ma Iv vuole la contropartita

4 minuti di lettura

Un altolà in piena regola quello che il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha indirizzato al segretario del Pd Enrico Letta, candidato alle supplettive della Camera nel collegio elettorale di Siena. 

In un’intervista al quotidiano La Nazione Renzi lascia chiaramente intendere che Iv non ha preclusioni verso la candidatura di Letta, ma non la sosterrà se ci sarà anche il Movimento 5 Stelle. L’ex premier e segretario dem mette in mezzo Mario Draghi e dice: “Il Pd deve capire se vuole stare dalla parte di Draghi o contro Draghi. Siamo pronti a sostenerlo se rinuncerà alla sudditanza nei confronti dei pentastellati, se rinuncerà alla folle idea di trasformare il Pd nella sesta stella di Conte”.

Per Renzi non esistono mediazioni e attacca i grillini: “Se i Democratici cedono ai grillini su tutta la linea, magari vincono il collegio di Siena, ma tradiscono anche moralmente tutte le nostre battaglie storiche. E fanno un danno all’economia Toscana. Non ha senso scegliere la visione politica sulla base dei sondaggi. Prima dei sondaggi vengono le idee. Se Conte decide di essere contro la linea di Draghi, non c’è sondaggio che tenga, siamo di fronte a una rottura strutturale. Letta sta aspettando le elezioni a Siena per avere il voto dei 5 Stelle, e vincere in quel collegio. La ministra Dadone ha minacciato di uscire dalla maggioranza se verrà posta la fiducia sulla riforma Cartabia. Letta vuole essere alleato di chi pensa e dice queste cose?”.

Una posizione che sembra molto netta del tipo: “O noi o i 5S”, con noi però inteso nel senso di “draghiani”. E difatti Renzi sembra assumere i panni del difensore di Draghi per mettere Letta all’angolo, specie in questo momento in cui è molto forte il pressing dei pentastellati, e di Conte in particolare, sulla Riforma della Giustizia. Con Italia Viva e il centrodestra contrari a qualsiasi modifica proveniente dai 5S, e il Pd invece che preferisce mediare.

Ma Repubblica avanza un’altra chiave di lettura: ovvero che Renzi stia tenendo sulla graticola Letta a Siena per poter avere in cambio l’appoggio del Pd al candidato di Italia Viva nelle supplettive del collegio Roma-Primavalle. Ipotesi confermata dal fatto che, dopo la chiusura ad un eventuale sostegno a Letta arrivata dai renziani toscani, è sceso in campo Renzi in persona a riaprire il dialogo e a lasciare aperta la porta. “La trattativa resta aperta, ci faccia sapere il segretario del Pd se vuole i nostri voti”.

E fra i dem c’è chi sta spingendo perché Letta non chiuda al dialogo con Renzi. Italia Viva in Toscana infatti ha un discreto gruzzolo di voti che a Siena potrebbe anche fare la differenza, in una partita che non sarebbe affatto scontata se il centrosinistra dovesse presentarsi in ordine sparso. La trattativa sarebbe affidata alla segretaria del Pd toscano ed europarlamentare Simona Bonafè, in passato molto vicina a Renzi. “La candidatura di Letta nasce come richiesta del territorio – ha detto Bonafè – e se Iv decidesse di non sostenere il segretario nazionale del più grande partito di centro sinistra del nostro Paese, peraltro senza una vera motivazione, farebbe un grave errore e soprattutto un bel regalo alla destra”. Letta in controluce la dichiarazione non sembra prestarsi ad equivoci di sorta: l’accordo con i renziani va trovato ad ogni costo. E Renzi le sue carte sembra deciso a giocarle fino in fondo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Tifosi in delirio per Cristiano Ronaldo

Articolo successivo

Indagine salutequita’, in Italia assistenza a due velocita’ Nord-Sud

0  0,00