Elezioni, D. Marcaccini(FdI): “Verde, sociale e famiglia, la mia rivoluzione per Roma”

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Incontriamo Danila Marcaccini, candidata con Fratelli d’Italia nel I Municipio di Roma, quello del centro storico. E’ romana di nascita, precisamente del quartiere Testaccio , è sposata, madre di due bambini e responsabile di un Caf e Patronato. E’ alla sua prima prova in politica.

Perché ha scelto di candidarsi con Fratelli d’Italia?

“Perché è l’unico partito che rispecchia le mie idee, che si basa sulla coerenza, sulla trasparenza, la correttezza e ho piena fiducia in Giorgia Meloni che è una donna come me innanzitutto, ed è molto coraggiosa”.

Perché ha deciso di fare politica?

“Perché con il lavoro mi occupo preminentemente di sociale e mi sono accorta che oggi proprio il campo del sociale è quello maggiormente fuori controllo. La cosa che più mi fa male è vedere tante persone bisognose d’aiuto che non ricevono alcun sostegno per colpa di una burocrazia allucinante. In più mi guardo attorno e vedo una città completamente abbandonata, lasciata nel degrado più assoluto e questo andazzo dura ormai da otto anni circa. Soprattutto da parte dell’Amministrazione Raggi c’è stato un totale assenteismo. Sono nata a Testaccio e ci vivo ancora, il nostro quartiere è abbandonato, negli spazi verdi e in quelli dedicati ai bambini vivacchiano senzatetto e sbandati di ogni tipo, senza il minimo rispetto per chi ha il diritto di usufruire di queste aree”.

Paradossalmente, si può dire che oggi è il centro storico ad avere più bisogno d’aiuto?

“Purtroppo è così. Si è data priorità alla riqualificazione delle periferie e si è del tutto trascurato il centro storico che è invece il biglietto da visita con cui ci presentiamo ai turisti. Abbiamo il centro storico più bello del mondo ed è davvero assurdo che non si sia messo mano a nessun intervento. Giusto riqualificare le periferie, ci mancherebbe, ma i turisti vengono nel centro della Capitale dove ci sono i monumenti, e non gli si può far trovare il degrado che c’è oggi”.

Quali sono le priorità del centro storico?

“Vanno riqualificate le aree verdi oggi completamente abbandonate, vanno risistemate le strade che sono tutte dissestate, va potenziata l’illuminazione che scarseggia, serve una maggiore cura degli alberi in larga parte malati e pericolanti. Questi oggi sono gli interventi più urgenti da mettere in atto”.

E i punti principali del suo programma quali sono?

“Tutelare e valorizzare gli spazi pubblici, e portare la voce dei cittadini nelle Istituzioni soprattutto per ciò che concerne le politiche sociali. Non c’è alcun controllo da questo punto di vista al punto da aver creato delle enormi ingiustizie, con tantissime persone lasciate indietro e abbandonate, senza alcuna forma di tutela”.

Lei è moglie e madre. Quanta importanza occupa la famiglia? Ha in mente politiche incentrate su questo?

“La priorità per me è aiutare le donne, madri e lavoratrici, per dare loro la possibilità di conciliare famiglia e lavoro nel miglior modo possibile. A Testaccio abbiamo una scuola chiusa da sette anni che era un fiore all’occhiello del nostro Municipio. Si tratta della scuola 4 Novembre che da sette anni è chiusa per lavori. Ci ripetono continuamente che il prossimo anno riaprirà ma questo prossimo anno non arriva mai. Questo comporta anche difficoltà per ciò che riguarda le graduatorie avendo a disposizione poche strutture.

Cosa si aspetta da Michetti se sarà eletto sindaco?

“Michetti purtroppo non è ben visto da alcuni perché non è un personaggio famoso. Ma si tratta di una persona che da molti anni si occupa di pubblica amministrazione e ha maturato una competenza straordinaria. E’ una persona seria, onesta, molto disponibile, con la quale si può parlare senza eccessive reverenze. Un vero candidato della gente, uno di noi, un amministratore del quotidiano come sarò io. In questa campagna elettorale ho avuto diverse occasioni di incontro con lui e posso assicurare che è una persona molto cordiale, ma soprattutto molto preparata che sa benissimo cosa dovrà andare a fare”.

Qual è lo slogan con cui si sente di invitare gli elettori a votarla?

“Il mio slogan è molto semplice e si traduce in poche parole: ‘Roma merita rispetto e il Municipio Roma I merita rispetto’. Quel rispetto che fino ad oggi non hanno avuto”.

 

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