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E vissero tutti infelici e scontenti…

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Crediamo che siano favole per bambini, ma invece sono piene di insegnamenti per noi grandi. Simboli e metafore si sforzano di farci capire quanto siamo lontani dalla verità e forse soprattutto dalla felicità. Si perché se non capiamo i tentacoli che ci impediscono di essere liberi di scegliere e usare la parte più profonda e vera di noi stessi, mai saremo in equilibrio, mai sapremo ascoltare il misterioso mondo del sogno e dell’inconscio e quindi mai potremo essere felici.

Il benessere e quindi la felicità nasce proprio nell’ascolto di un mondo di fiaba, che coincide perfettamente con la nostra infanzia. Quando non abbiamo né schemi né condizionamenti e siamo liberi e perfettamente in equilibrio tra il nostro “sentire” e il nostro ragionare… quando i grandi… ancora non ci hanno imposto mille regole e mille censure allora quella percezione, se la lasciassimo libera di agire, ci salverebbe da tanti affanni inutili e dannosi per il nostro equilibrio intimo. Ma appena cominciamo a scoprire il mondo e magari siamo anche stimolati da una naturale curiosità, cominciano ad arrivare i guai… e così arrivano le regole, le buone maniere, il rispetto più del ruolo sociale che della vera qualità dell’individuo!

I bambini, come gli animali, capiscono subito, grazie al loro fortissimo istinto, ancora non represso e addormentato dalla scuola e dall’educazione sociale. Per non parlare del senso del dovere in nome del quale, mille volte nella vita di ognuno, si è subita una violenza e una repressione del proprio sentire più sano e naturale. Le favole, le leggende e anche Mary Poppins, non sono altro che il tentativo disperato di fare capire agli uomini, prima che sia troppo tardi, quanta bellezza e quanta verità ci sia nel mondo della fantasia, che ci ricorda il periodo della nostra formazione alla vita, l’infanzia, quando si è solo felici, perché amati e protetti, condizione primaria per esserlo. A volte è un tentativo disperato, un grido di allarme per salvare il nostro intimo equilibrio, messo a dura prova dalle rigide e spesso spietate regole di una società “per bene”. Riuscire a guardare le cose diversamente, anche di poco, spesso è la soluzione di un problema, apparentemente insormontabile!

La notte porta consiglio… finalmente la parte razionale di noi dorme, non ci condiziona, i sogni, cioè la nostra parte irrazionale, la nostra intuizione, sono liberi e riescono, come i bambini, a “volare” e quindi a trovare la soluzione migliore per la nostra vita. Una risposta che non sarebbe mai arrivata dai nostri schemi mentali ricevuti o forse imposti dalla nostra educazione…

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