Super Green Pass “etico”. Gli italiani come la benzina: normali o super

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Cerchiamo di capire: il vaccino non funziona (visto il fatto che anche i vaccinati contagiano, si contagiano, l’efficacia perde terreno dopo appena 5-6 mesi), e si conducono gli italiani per mano dritti-dritti alla terza dose. Il Green pass non funziona? Ha creato disagi e palesi ingiustizie? E ora, addirittura, col Decreto del governo, che sarà operativo dal 6 dicembre, ne avremo ben due. Come la benzina, quella normale e la super.

Dubbio amletico: o siamo in mano a incompetenti o a persone che navigano a vista. E non sappiamo cosa sia peggio. Tra una rigidità ideologica che non promette nulla di buono, come tenere sempre sotto scacco gli italiani, colpevolizzarli per la loro pretesa libertà antisociale e anti-salute, coltivare la paura a fasi alterne (lo spauracchio e anche l’obiettivo è vivere in pace il Natale, dopo passeremo all’esigenza di vivere bene la Pasqua: tutto per continuare a vaccinarsi), e un indirizzo statuale verso una globalizzazione etico-sanitaria che coniuga solo gli interessi di Big-Pharma e quelli dei governi di gestire la cosa pubblica più facilmente e senza dissenso. Salvo piccole sacche di fisiologici ribelli che in ogni epoca hanno contestato qualsiasi sistema.

Se prima avevamo il nuovo mondo post-pandemia diviso in guelfi e ghibellini, i “sì-vax”, detentori del bene, incarnazione della morale, dell’altruismo, e i “no-vax”, simbolo del male, dell’ignoranza, del becerume, di una razza inferiore, il capro espiatorio delle contraddizioni della strategia vaccinale, ora avremo, grazie alla genialata dell’esecutivo Draghi, cittadini a due velocità: i detentori del Green Pass mediocre, di serie B, con annessi i reietti tamponati, legittimati a fare unicamente piccole operazioni, piccoli spostamenti, e i favoriti, i premiati, i privilegiati, la casta, i nobili blasonati del Super Green Pass (lo ottengono solo i vaccinati e i guariti), con licenza di andare dovunque, divertirsi, andare in palestra, piscina, terme.

Una selezione della specie ai tempi del Corona virus. Due razze diverse, incompatibili.
E che fine faranno adesso i poveri italiani che non si vogliono vaccinare e che usavano i tamponi per galleggiare, sopravvivere?
Per loro lockdown di fatto. Come per l’obbligo vaccinale. Nessuno ha il coraggio di imporlo e allora si ricorre ai metodi surrettizi, ipocriti, vessatori. Tipicamente italiano. Anzi, italiota.

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