Covid, vaccini, mascherine, scimmie, il punto definitivo. Parlano gli esperti

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Dopo due anni dal primo lockdown, col 90% della popolazione vaccinata (lasciamo perdere se alla terza, alla quarta, alla seconda inoculazione), dopo una guerra spasmodica, spietata, disumana, cinica, tra pensiero unico vaccinista e contro-pensiero unico antivaccinista; dopo le continue risse e contraddizioni dei “soloni in camice bianco” (medici, epidemiologi, virologi), diventati star televisive compulsive (solo oscurati con l’Ucraina dagli esperti di geopolitica), riteniamo sia arrivato il momento di fare il punto quasi definitivo sull’argomento, valutando i fatti, i risultati e gli effetti di quello che abbiamo chiamato fin dall’inizio “Regime-Covid”, ossia, l’incontro tra gli interessi economici delle multinazionali farmaceutiche e gli interessi politici dei governi che hanno alimentato e gestito la paura per controllare meglio la gente. Avendo in comune la strategia dell’emergenza permanente. Per eternare business e controllo.

E quando i numeri scendono, i vaccini, dati alla mano, non proteggono del tutto, visti i ricoveri e i contagi degli stessi vaccinati, ecco che si profila all’orizzonte una nuova ondata pandemica: il vaiolo delle scimmie. A radicare ulteriormente da un lato, la paranoia e l’ipocondria di massa (si vede con le psico-mascherine ancora indossate, nonostante le nuove regole), e dall’altro, il mito salvifico del dio-vaccino, spostando eventualmente sul vaiolo il nuovo business.
Partiamo proprio dalla cronaca, risalendo all’indietro, per consentire al lettore un bilancio personale rispetto a quello che ha fatto, quello che farà e quello che potrebbe non fare.

E lo facciamo con le parole di due addetti ai lavori, persone libere, scienziati, intervistati dai media proprio in questi giorni: la professoressa Maria Rita Gismondo e il professor Giovanni Frajese.

VAIOLO DELLE SCIMMIE. “Siamo ancora nell’ordine di poche decine di casi, per cui non c’è né un’epidemia, né tanto meno, una pandemia” (Maria Rita Gismondo).
VACCINO ANTI-VAIOLO. “La vaccinazione antivaiolo implica alcuni effetti collaterali che vanno valutati attentamente. Non siamo in una fase tale da richiedere una nuova campagna vaccinale” (Maria Rita Gismondo).
MASCHERINA AI RAGAZZI E DRAGHI. “Mascherine anche per il prossimo anno scolastico? Evidentemente vogliono rovinare psicologicamente i nostri ragazzi. Per altro, se la mascherina fosse davvero necessaria, bisognerebbe tenerla ovunque. Non ha senso metterla in aula e toglierla al bar” (Maria Rita Gismondo).
MASCHERINA IN AULA, VALORE PEDAGOGICO PER IL MINISTRO BIANCHI. “Non credo che per imparare il rispetto degli altri i bambini abbiano bisogno della mascherina, anzi, le mascherine hanno interrotto la possibilità di socializzazione, inducendoli a vedere nel loro compagno un potenziale untore” (Maria Rita Gismondo).
MASCHERINE AI BAMBINI. “Studi universitari, Bologna, Perugia, Ferrara, dimostrano che il livello di tossicità (anidride carbonica) aumenta con l’abbassamento dell’età. Stiamo creando un danno molto serio ai bambini” (Giovanni Frajese).
VACCINI AI BAMBINI. “Hanno trattato i bambini come cavie sperando che non accadesse niente. Speranza mal riposta, al di là del fatto che stanno cercando ogni spiegazione pur di non dimostrare la correlazione degli effetti con la vaccinazione” (Giovanni Frajese).
AUMENTO DELLE REINFEZIONI, CASI LIEVI, COPERTURA DEL VACCINO DEFICITARIA? “Ormai non esiste. La copertura vera è dalla forma grave della malattia” (Maria Rita Gismondo).
RIVACCINARSI? “Lo potremo dire solo quando arriverà un farmaco aggiornato alle varianti e che duri più di tre mesi. Mica possiamo andare avanti a vaccinare le persone ogni trimestre” (Maria Rita Gismondo).
VACCINO A TUTTI? “Se la patologia resterà blanda il target saranno i fragili e gli ultraottantenni” (Maria Rita Gismondo).
EFFICACIA DEI VACCINI MRNA. “Il limite è proprio l’efficacia, oltre ad essere un vaccino sperimentale. Efficacia che può essere considerata non inferiore al 50%. Ora possiamo dire che questa efficacia è inferiore al 50% e addirittura negativa. Ossia, le persone vaccinate con due dosi e nel tempo con tre, si ammalano più facilmente dei non vaccinati e infettano più facilmente” (Giovanni Frajese).
EFFETTI DEI VACCINI MRNA. “Gli effetti avversi possono essere a brevissimo termine di tipo allergico. E poi, mi preoccupa la mancanza di studi sulla canceroginità e genotossicità, e poi la retro-trascrizione addirittura riscontrata, cioè il codice mRna che inserito nel corpo entra a far parte dell’organismo con la possibilità di trasferirlo alle generazioni future” (Giovanni Frajese).
EFFETTI DI TUTTI I VACCINI. “I segnali di una possibile anergia del nostro sistema immunitario, ossia l’incapacità di reazione, con stimolazioni così ravvicinate, sono preoccupanti. Se anche una persona vaccinata si riammala vuol dire che il sistema immunitario non funziona bene. E ricordiamo, il sistema immunitario ci protegge non solo dai virus, ma anche dai batteri, dai tumori” (Giovanni Frajese).
COMUNICAZIONE SUI VACCINI. “Prima parlavano di immunità, ora di protezione, parola ovviamente vaga” (Giovanni Frajese).
DA MAGGIO A NOVEMBRE 2021, 480 MORTI UNDER 40, PER PROBLEMI CARDIACI. “Qualsiasi dato anomalo sulla mortalità va indagato” (Maria Rita Gismondo).
I MINISTRI DEL G7 HANNO DECISO AUMENTI DEL 50% ALL’OMS. “Le riunioni politiche non hanno nulla a che vedere con la scienza. Io all’Oms non darei neanche un euro. Chi dà più soldi non può avere più potere decisionale. Non è così che si gestisce la salute” (Maria Rita Gismondi).

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