L’arte del governo si è sempre trovata davanti a fenomeni imprevedibili e inconsueti come la dimostrata incapacità italica di accettare la installazione di Centrali Nucleari per la paura delle Radiazioni eventuali in caso di guasto semplice e/o catastrofico. In conseguenza di questo stato gestionale, l’Italia è stata caratterizzata dall’Inquisizione Nucleare che si è espressa, negli ultimi 5 decenni, con due –fallaci – Referendum antinucleari. Gli effetti della non installazione di un certo numero minimo di centrali nucleari (NPP) si è cominciata a sentire dopo l’inizio della Guerra in Ucraina a causa della mancanza di gas proveniente dalla Russia. Gli accordi pregressi di Putin e Berlusconi si sono conclusi con l’importazione in Italia il 40% di gas russo necessario all’Italia. Ovviamente – secondo le regole di mercato – al Cavaliere è spettata una certa percentuale di profitti. No problem. Tuttavia con l’avvento e la continuazione della guerra in Ucraina e le conseguenti restrizioni economiche occidentali, la fornitura di gas è stata interrotta dalla Russia per quasi tutta l’Europa. Ma, l’Inquisizione antinucleare in Italia continua a “spron-battuto” e forse anche con il prossimo governo di Centro Destra. La crisi energetica in Europa ed in Italia è pilotata dalle solite forze finanziarie mondiali e dal potere petrolifero/fossile. Due parole però vanno spese a favore delle NPP (Small Nuclear Reactors e quarta generazione). Le Small Nuclear Reactor sono prodotte dalla Aziende in loco e quindi trasportate presso il Cliente quasi pronte e installabili in pochissimo tempo. I reattori Nucleari delle Quarta Generazione sono installabili e operativi in meno di 5 anni e non 15, come i detrattori vanno sventolando. L’energia nucleare è pulita, quindi è sicura ed affidabile soprattutto se si adoperano i nuovi reattori piccoli: i cosiddetti Small Nuclear Reactors. In questo momento storico, il problema e la questione della grande Centrale Nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina è ancora attuale, nonostante sia stata spenta ed è sotto il controllo del gruppo di operatori della IAEA viennese.
In ogni caso è bene sperare che “Gaspadin Putin” voglia smettere di fare battaglie vicino alle centrali nucleari e che gli Ispettori della IAEA continuino a tenere sotto controllo tutte le Centrali Nucleari Ucraine a rischio, facendo diventare le zone attorno alla NPPM protette, soggette alle leggi di pace dell’ONU.
Inoltre, i Reattori Nucleari Piccoli (SNR) producono energia termica mediante la quale si riesce a produrre elettricità, acqua pulita, idrogeno, riscaldamento, griglia di immagazzinamento energetica, carburante sintetico, ammoniaca, raffinazione dei metalli ecc. Questa flessibilità degli SNR è intrinsecamente superiore ed eccezionale anche in termini di capacità rinnovabile. I residui dei carburanti nucleari possono essere ridotti mediante trattamento con opportuni laser di potenza ed opportuna frequenza, in pezzi di materiali non più fissili. Si tratta di una tecnica molto moderna scoperta da pochi anni che è entrare in produzione da pochi mesi negli USA. I Reattori Nucleari moderni possono essere dimensionati opportunamente per soddisfare i requisiti energetici della varie comunità:
- Micro-reattori da 1 MW a 20 MW.
- Piccoli-reattori da 20 MW a 300MW.
- Grandi-rettori da 300MW a 1000MW.
I reattori SMR sono sorgenti di energia pulita rinnovabile industrialmente. La Comunità Europea li ha introdotti nella tassonomia energetica e solo l’atavica paura e ignoranza di un popolo troppo dogmatico non vuole accettare queste semplici realtà positive. D’altra parte le cosiddette sorgenti rinnovabili quali l’eolico, operativo in media al 30% e allo stesso livello il solare, sono sorgenti caotiche, intermittenti e variabili qual piuma al vento. Appare lapalissiano che tutte queste considerazioni si applicano solo e soltanto in condizione di pace nucleare secondo gli accordi internazionali vigenti.
Giuseppe Quartieri, fisico e presidente del CTS del CACR



