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Fiorello e Mondiali: “non avere Fifa” fa il botto

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«L’amore non si schifa, metti la fascia e non avere Fifa».

Queste sono state le rime intonate da Fiorello in un rap improvvisato. Difatti, durante la diretta Instagram del 22 novembre di Aspettando Rai2, lo showman ha voluto lanciare un nuovo appello a tutela dei diritti civili negati in Qatar, il Paese ospitante dei Mondiali attualmente in corso.

Le esatte parole pronunciate sono state: «La parola Love tu non capisci. La metto al braccio e mi ammonisci. Ma io me ne sbatto, non cedo al tuo ricatto, metto la fascia al braccio anche se a te non piaccio. L’amore non si schifa, metti la fascia e non avere Fifa».

Così Fiorello ha voluto difendere il simbolo a favore dei diritti della comunità Lgbtqi+ e ha utilizzato uno strumento, divertente ma allo stesso tempo tagliente. Infatti, tali rime sono riferite alla fascia «One Love» che la Fifa ha proibito ai giocatori dei Mondiali, ai quali non è permesso scendere in campo con al braccio la fascia simbolo della comunità arcobaleno.

Successivamente, con una dichiarazione congiunta, le Federazioni di Inghilterra, Galles, Belgio, Danimarca, Germania, Olanda e Svizzera hanno deciso di fare un passo indietro sulla questione dei diritti civili. “La Fifa è stata molto chiara sul fatto che imporrà sanzioni sportive se i nostri capitani indosseranno la fascia sul campo di gioco”, hanno dichiarato in riferimento alla fascia ‘One Love’. Il rischio, che ha preoccupato le Federazioni, è quello di vedersi ammonire i propri giocatori prima di mettere piede in campo.

Tuttavia, è arrivata comunque la protesta.

Infatti, la Germania è stata una tra le più decise nel voler difendere la propria scelta a favore dei diritti Lgbtqi+. Dunque la nazionale tedesca, all’esordio del mondiale contro il Giappone, è scesa in campo e ha manifestato la propria contrarietà nei confronti della decisione della Fifa di vietare la fascia arcobaleno.

Per questo motivo, nella foto di rito pre-partita, i giocatori della Germania si sono messi in posa tutti allineati con la mano sulla bocca, proprio per significare “ci hanno silenziato”, mentre il portiere ha indossato la fascia Fifa “No Discrimination”.

La federcalcio tedesca ha poi pubblicato la fotografia su Twitter, con la seguente didascalia: “Con la fascia del capitano abbiamo voluto dare l’esempio dei valori che viviamo in nazionale. Diversità e rispetto reciproco. Sii forte insieme ad altre nazioni. Questa non è una posizione politica. I diritti umani non sono negoziabili.”

Questo dovrebbe essere ovvio, in particolar modo per un evento mondiale e così decisivo per condividere valori come il rispetto e l’uguaglianza, ma purtroppo non lo è ancora.

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