Calciatori e accuse: quando non sono puniti

venerdì, 21 Aprile 2023
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Il rapporto tra Legge e calciatori non è mai stato dei migliori, ma negli ultimi anni sembra svilupparsi una vera e propria tendenza di moltissime star che finiscono nel mirino dei tribunali per violenza, frode, ecc… Eppure, è più unico che raro vedere i calciatori effettivamente dietro le sbarre.

Forse per gli stipendi esagerati, forse per la notorietà, forse peccando di hybris e credendosi intoccabili, la “Prison FC”, squadra di calcio ironicamente creata su internet fatta di calciatori protagonisti di eventi sgradevoli, sta crescendo sempre di più.

Certo è che anche in passato molte superstar hanno affrontato la dura prova del tribunale; uno degli esempi più noti riguarda il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo. Nel 2009, mentre giocava per il Real Madrid, fu accusato di aver aggredito una donna in un hotel di Las Vegas. L’accusa fu successivamente ritirata e Ronaldo ha sempre negato le accuse di violenza sessuale. O ancora, il genio argentino Diego Maradona, ebbe numerosi problemi legali fuori dal campo. Infatti, nel 1994, fu espulso dal campionato del mondo in America per aver usato sostanze illegali. Maradona ebbe anche problemi con il fisco, motivo per cui si  trasferì in Bielorussia, tra le nazioni con meno tasse al mondo.

Il turco Arda Turan, nel 2018, decise di “risolvere” una lite con un cantante, Berkay Sahin, (che aveva fatto commenti da lui considerati eccessivi su sua moglie), a colpi di pistola. L’ex giocatore del Barcellona andò in ospedale a “trovare” Sahin, e secondo l’accusa gli sparò vicino con lo scopo di spaventare. La corte penale turca alla fine lo condannò a 2 anni e 8 mesi.

In altri casi i giocatori sono veramente considerati intoccabili?

Campioni del calibro di Mendy, Marcos Alonso e Lucas Hernandez sono stati tutti “salvati” dalle corti nazionali. Il primo, assolto per 7 stupri, è ancora sotto processo per altre accuse. Marcos Alonso, invece, uccise una ragazza mentre secondo l’accusa guidava in stato di ebbrezza a 21 anni. Anche lui non fu arrestato. Lucas Hernandez ha invece avuto una sospensione della pena, dopo l’accusa di aver maltrattato ripetutamente l’ex moglie.

Insomma, i problemi legali sono sempre in agguato per i giocatori di calcio, soprattutto quelli di alto livello. Questi incidenti non solo danneggiano l’immagine del calciatore coinvolto, ma anche quella del calcio nel suo complesso. Per questo motivo, le leghe sportive e le organizzazioni devono fare di più per garantire che i giocatori rispettino la legge e agiscano in modo responsabile e rispettoso.

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