Salario minimo e reddito di cittadinanza. Ecco il vero disegno che nascondono

3 minuti di lettura

Perché il Pd della Schlein insiste ossessivamente sul salario minimo? Perché Grillo straparla di reddito universale di sopravvivenza? E perché i due partiti hanno avuto una crisi di nervi quando il governo ha cominciato a sforbiciare il reddito di cittadinanza? I dem, al massimo volevano riformarlo.

Amore per i poveri, umanitarismo a 360 gradi, coerenza col Dna della sinistra, legittima contrapposizione alla Meloni che secondo loro, odia la povertà e favorisce ricchi ed evasori fiscali?
Niente di tutto questo. La sinistra italiana (Pd, grillini e non solo) è funzionale al disegno del “nuovo ordine mondiale”. Tradotto: il passaggio obbligato dallo “Stato etico sanitario”, i cui danni si stanno vedendo ora con le prime ammissioni da parte di Pfizer e soci (e speriamo negli esiti della commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione del Covid), allo “Stato etico green”.
Ossia, le nuove compressioni delle libertà costituzionali in salsa ecologista: non si potrà vendere o affittare la propria casa, se non in linea con le direttive di Bruxelles (cappotti termici, coibentazioni verdi, caldaie ad hoc), certificate dall’articolo 41 della Costituzione, votato trasversalmente da noi senza nessuna obiezione, dandoci la zappa sui piedi (“la proprietà privata è tutelata, salvo che non sia in contrasto con la funzione sociale, l’ambiente e la dignità umana”); e non si potrà girare liberamente per le strade delle città, se non in possesso di costosissime macchine elettriche.

E se a tali imposizioni ideologiche aggiungiamo l’intelligenza artificiale, ecco disegnato il nostro futuro: milioni di lavoratori, di cittadini saranno espulsi dalla catena produttiva, dai lavori tradizionali, dalla qualità della vita. Una minima parte riuscirà ad aggiornarsi, diversificando le attività, ma una massa sterminata di persone e di famiglie piomberà nella miseria più nera.
Pensiamo a intere categorie, i metalmeccanici, i meccanici e l’indotto ad essi collegato, sostituiti dall’elettrico. E ancora: giornalisti, case editrici, attori, autori, scrittori, resi inutili dalle macchine. Lo sciopero di Hollywood, la fabbrica di sogni senza più sogni, è solo l’inizio.

E che cosa sarà di questi esseri “inutili”? Un bell’assegno di sopravvivenza, tanto per farli restare fermi sul divano e non fare la rivoluzione. Ben inteso, pochi soldi necessari per mangiare veleno, cibo scadente, senza Welfare, protezioni sociali, sanità e tutele sindacali.

E per gli altri? Quelli che devono nascere, non nasceranno (aborto); quelli che devono morire moriranno prima (eutanasia, soppressione dei disabili, dei fragili); così ritorneremo finalmente alla quota che i fan e i sacerdoti del transumanesimo ritengono essere giusta per il nostro pianeta, data “la non eternità delle risorse”, programmato secondo loro, per 3 miliardi di abitanti (al momento siamo 8).
Un “Creato” che ha rimosso da tempo il “Creatore”, separando inesorabilmente “Creatore”, “Creato” e “Creatura”. La Creatura, a sua volta, si è fatta Dio e gli effetti si vedono.

Ma attenzione, l’ulteriore fase comporterà una nuova cesura: sparito il Creatore, la stessa Creatura sarà separata dal Creato, e il Creato resterà l’unico, ultimo idolo, senza nessuno. Non è la nuova mistica ecologista? Una terra bellissimo video-gioco priva di vita, unicamente con gli animali e pochi umani? Non è il cuore della nuova legge sulla natura integrale che è stata appena approvata da Bruxelles, che non mette più al centro l’uomo?
Come non capire il nuovo mondo disegnato a tavolino? Lo stesso Recovery privilegia come condizione per ottenere i soldi, l’intelligenza artificiale, la digitalizzazione totale (si legga controllo totale, vedi il famoso Alert system, alias Grande Fratello-Psico-polizia), e riforme sospette (sulla giustizia, la pubblica amministrazione, il debito) che hanno come scopo l’assoluta omogeneità culturale con la Ue.

Come non capire che la sinistra italiana ed europea è il braccio ideologico e mediatico del progetto? Che lavora unicamente sulla paura dei popoli (modello-vaccini), azionando scientificamente la Finestra di Overton? “L’elettrico è la salvezza” (se accade un’alluvione come in Emilia, sai le risate o i lutti; poi, se la dipendenza energetica passa dalla Russia alla Cina non è un dramma), “vogliamo un mondo pulito, non inquinato”, quando l’Europa è il continente che inquina di meno e che l’annunciata riduzione delle emissioni del 400%, porterà il nostro tasso di inquinamento allo 0,036% del pianeta; che battaglia green.  Ridicolo, ma pure la prova della narrazione falsa (cambiamento climatico) che serve unicamente a plagiare e piegare il libero arbitrio della gente.

Stiamo vivendo oggi le prove tecniche del nuovo ordine mondiale: una ristretta casta di ricchi che vivranno splendidamente, potranno permettersi case green, macchine elettriche, cibo sano, e una massa sterminata di apolidi, precari, senza identità culturale, sociale, lavorativa, senza differenze tra locali e immigrati.
Ecco perché la sinistra si batte per lo ius soli, ecco perché persegue il mantra dei diritti civili che mascherano in realtà una società di fluidi, liquidi: l’indistinzione è la chiave per la nuova schiavitù economica globale. Le identità storiche, culturali, religiose, biologiche, invece, sono il nemico della nuova modernità e la risposta al disegno.
Riflessione in più per capire da che parte stare e cosa si cela dietro la falsa filantropia del salario garantito o del reddito di cittadinanza.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Temptation Island 2023, quarta puntata: Gabriela e Giuseppe fanno pace, le coppie

Articolo successivo

Tajani è l’uomo giusto per Forza Italia? C’è un grande paradosso

0  0,00