La torre di Pisa compie 850 anni. Come sarà festeggiata

venerdì, 8 Settembre 2023
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Il 9 agosto di 850 anni fa, nel 1173, veniva posata la prima pietra del campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta. La struttura fa parte del complesso del cosiddetto “Campo dei miracoli”, ovvero il cuore religioso della città, insieme alla cattedrale, al battistero e al camposanto.

Per celebrare quest’importante ricorrenza sono proposti al pubblico, per un anno intero, eventi e spettacoli organizzati da un comitato di esperti.
Il Comitato, presieduto da Pierfrancesco Pacini, presidente dell’Opera della Primaziale Pisana e sotto la presidenza onoraria dell’arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto e del sindaco di Pisa, Michele Conti, gestirà le celebrazioni dell’anniversario occupandosi degli aspetti decisionali ed esecutivi, con il supporto di una commissione tecnico-scientifica, costituita da docenti universitari, giornalisti e storici dell’arte.

Per la costruzione del campanile, conosciuto da tutti come la “Torre di Pisa”, ci vollero più di 100 anni.

La paternità del progetto non è stata attribuita con certezza ma, Giorgio Vasari, autore di “Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori”, opera di riferimento per gli storici dell’arte, attribuisce il cantiere all’architetto, scultore e bronzista Bonanno Pisano.

Tra il 1173 e il 1178 i primi tre piani vennero costruiti e la torre si inclinò a causa dell’instabilità del sottosuolo. Si decise quindi di sospendere i lavori del cantiere. Questi ripresero quasi un secolo dopo, nel 1275, quando Giovanni di Simone e Giovanni Pisano aggiunsero alla costruzione già esistente ben tre piani, incurvati nel senso opposto alla pendenza, nel tentativo di raddrizzare la torre. Tentativo che, come tutti sappiamo, risultò vano. Il cantiere si concluse con la costruzione della cella campanaria, intorno alla metà del XIV secolo.

La torre, di un’altezza di ben 58 metri, è patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1987 e ogni anno sono circa un milione i turisti che la visitano.

Da un recente monitoraggio, promosso dal comitato, è emerso che la Torre di Pisa gode di un ottimo stato di salute, in particolare in seguito all’intervento di raddrizzamento eseguito dal 1999 al 2001, grazie al quale il movimento del Campanile è stato stabilizzato.

Lo scorso 9 agosto alle ore 12, il suono delle campane della torre ha dato il via ai festeggiamenti. Per l’occasione è stata coniata una medaglia celebrativa commissionata al Poligrafico e Zecca dello Stato: la medaglia, presenta sul dritto la raffigurazione della Torre pendente di Pisa, la veduta dell’abside del Duomo e il logo dell’Opera della Primaziale Pisana (OPA), accompagnati dalla scritta commemorativa “Campanile della Cattedrale di Pisa 1173-2023”. Sul rovescio il dipinto della Madonna col Bambino detta Madonna Sotto gli Organi, conservato nel Duomo, con la scritta “Protege Virgo Pisas”.

A partire dal mese di giugno 2024 in Piazza Duomo una mostra omaggerà la storia della Torre nel corso dei secoli attraverso un racconto fatto di opere, immagini, restauri, stampe, fotografie e riprese televisive e cinematografiche evidenziando la vera natura del monumento, molto spesso ignorata dai visitatori, ovvero che la Torre di Pisa è il Campanile della Cattedrale e la sua storia è quindi legata a quella degli altri edifici del Campo dei Miracoli.

Un’altra mostra sarà organizzata presso il Museo della Grafica e proporrà studi sulla città ideale e sul valore del Campanile e della Piazza del Duomo grazie ad una lettura in chiave simbolica.

Infine, una terza esposizione, allestita presso l’Università di Pisa, presenterà la collezione d’arte Malcov con oggetti riguardanti la Torre di Pisa.

Oltre alle mostre, saranno organizzati incontri aperti a tutti.
Il primo, dal titolo “Scienza e Fede”, che avrà luogo all’interno della Cattedrale, propone un dibattito tra un docente accademico del mondo della scienza e un rappresentante della curia.

Il Convegno dedicato alle Cattedrali Europee, nel mese di novembre 2023, dal titolo “L’equilibrio tra conservazione e spiritualità” sarà organizzato dall’Opera della Primaziale Pisana.
Inoltre, tra le iniziative, ci saranno delle letture, da parte di attori, di estratti letterari sulla Torre Campanaria e la Piazza del Duomo di Pisa.

Per gli amanti della musica, è previsto un programma di concerti all’interno del Duomo. Invece per gli appassionati della settima arte, il cinema Arsenale di Pisa proporrà l’iniziativa “Il cinema e la Torre”, con proiezioni

di film in cui compare il Campanile.
E poi, nel 2024, in una conferenza stampa sarà fatto il punto sullo stato di salute della Torre e l’andamento delle attività di monitoraggio.

L’Operaio Presidente della Primaziale Andrea Maestrelli ha affermato, facendo riferimento all’intervento di assestamento della fine del secolo scorso: “I grandi successi conseguiti nel passato non devono però far pensare che la missione sia compiuta”. La Torre avrà infatti sempre bisogno di essere monitorata per permettere quotidianamente ai turisti provenienti da tutte le parti del mondo, di risalire in sicurezza, i trecento scalini che dalla base conducono fino alla sommità della cella campanaria del nostro monumento, unico al mondo.

Sofia Barilari

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