Le fasce per l’Europeo 2024 non hanno senso, o meglio, hanno senso secondo il criterio adottato dalla UEFA. Eppure guardandole bene ed escludendo la prima fascia, è chiaro che l’associazione calcistica continentale abbia sbagliato qualcosa.
Già i gironi delle qualificazioni erano stati duramente criticati da molti addetti ai lavori, che si chiedevano come fosse possibile che un girone avesse Olanda e Francia ed un altro Inghilterra e Italia mentre squadre del livello di Romania e Svizzera si contendevano il primo posto nel girone “I”.
Comunque, superata questa soffertissima fase a gironi grazie ad un possibile rigore non dato agli ucraini, l’Italia si è qualificata di diritto all’Europeo in Germania.
La situazione per i sorteggi è ora la seguente: nella prima fascia, oltre alla Germania, qualificata di diritto quale Paese organizzatore, saranno presenti Belgio, Francia, Inghilterra, Portogallo e Spagna.
Nella seconda fascia non ci sono, incredibilmente, le altre “big” d’Europa. Al contrario, la temibile fascia comprende Albania, Austria, Danimarca, Romania, Ungheria e Turchia.
La terza fascia appare invece piena di squadre estremamente pericolose in vista della fase a gironi quali l’Olanda, la Croazia, la Scozia e la Repubblica Ceca, insieme a Slovacchia e Slovenia.
Infine, in quarta e ultima fascia, saranno sorteggiate Italia, Svizzera e Serbia, oltre alle tre squadre che si qualificheranno tramite i playoff. Tra queste squadre le più temibili sono indubbiamente la Polonia di Lewandowski, la Georgia di Kvaratskhelia e l’Ucraina di Mudryk.
L’UEFA, ancora una volta, sembra essere stata incapace di distribuire equamente le squadre nelle quattro fasce, alzando le probabilità di gironi di ferro alternati a gironi nelle quali le big passeggeranno.



