Lego Life, la mostra per gli amanti dei mattocini più famosi del mondo

domenica, 26 Novembre 2023
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Lego

Da una parte i ragazzi e gli adolescenti di oggi, dall’altra quelli di ieri cresciuti con pane, figurine e mattoncini Lego. Fino al 4 febbraio si ritroveranno tutti insieme a strabuzzare gli occhi a Lego Life, la mostra allestita alla Permanente di Milano pensata per tutte le famiglie e gli appassionati di ogni età delle costruzioni più famose al mondo. Una mostra unica nel suo genere e ricca di novità. Accanto ad alcuni immensi diorami, dettagliatissime riproduzioni di fantastici mondi in scala ridotta, costruiti attraverso la passione e l’ingegno di alcuni tra i più grandi collezionisti Lego, sono state progettate anche una coloratissima sala immersiva, una mostra di opere ispirate alla storia dell’arte e rielaborate in stile Lego, un grande laboratorio dove i bambini possono sbizzarrirsi ad assemblare le proprie costruzioni e tanti giochi di ruolo in larga scala con i quali confrontarsi durante la visita.

Il percorso delle meraviglie include città immaginifiche, ricostruzioni storiche, continenti inesplorati e interi villaggi abitati dai popolarissimi mini-figurini che, da sempre, animano l’immaginario collettivo del grande pubblico perché tutti, almeno una volta nella vita, si sono messi alla prova per costruire il mondo dei propri sogni.
I pezzi forti della mostra sono sette enormi diorami: dalle ambientazioni caraibiche, a scene della seconda guerra mondiale; dalle riproduzioni di aree naturalistiche agli scorci delle vie del centro storico con quartieri, stazioni ferroviarie e strade; dalla conquista dello spazio sul suolo lunare alla suggestiva riproduzione della Roma del medioevo; tutte ambientazioni realizzate in decine di metri quadrati con oltre mezzo milione dei mattoncini.
Ad arricchire la mostra e renderla più dinamica, anche una divertente caccia al personaggio, una sfida nel rintracciare personaggi celebri e non nascosti all’interno delle installazioni: da Harry Potter a Dart Vader, diversi gli ospiti a sorpresa inseriti nelle diverse installazioni che accompagnano nella visita tutti coloro che vogliono divertirsi a scovare tra i mattoncini.
E ancora, a dimostrazione di quanto i moduli Lego siano in grado di creare arte a tutto tondo, in mostra al Museo della Permanente immancabili saranno anche le tele di Stefano Bolcato, rivisitazioni in versione omini Lego delle più grandi e famose tele e capolavori della storia dell’arte, dalla Gioconda ai più attuali quadri di Frida Kahlo.

Con il patrocinio del Comune di Milano, promossa dal Museo della Permanente, Lego life è una mostra prodotta e organizzata da Piuma in collaborazione con Arthemisia e vede come partner “Il Mercato Centrale Milano”. La mostra, non direttamente sponsorizzata da Lego, è realizzata grazie ad alcuni dei più grandi collezionisti del mondo.

Tra i diorami più suggestivi c’è il Diorama City, massima espressione della mostra, composto da circa 160mila pezzi e caratterizzato da costruzioni uniche realizzate interamente con mattoncini originali e utilizzando sia tecniche di costruzione tradizionali, sia tecniche anticonvenzionali. I costruttori progettano e realizzano indipendentemente le loro opere usando ispirazioni e stili diversi, utilizzando schizzi, disegni tecnici ma anche software di progettazione assistito dedicati ai mattoncini Lego. La collezione di queste creazioni viene arricchita costantemente da nuove opere composte da migliaia di mattoncini e ricche di particolari. L’assetto urbano viene definito usando software Cad più convenzionali; si delineano così i quartieri del centro storico, stazione e tratta ferroviarie, zone verdi e aree ricreative.

Non manca la storia. Con circa 60mila pezzi il Foro di Augusto è il secondo in ordine cronologico tra i Fori Imperiali di Roma e questo diorama ne rappresenta una fedelissima e dettagliata ricostruzione. Nella piazza sorge il tempio dedicato a Marte Vendicatore, inaugurato nel 2 a.C., che si appoggiava sul fondo all’altissimo muro perimetrale. Alla testata del portico settentrionale un ambiente distinto ospitava una statua colossale dell’imperatore. Al centrodella piazza spicca la quadriga trionfale dell’imperatore Augusto Vittorioso.

Spazio anche alla geografia. in questa installazione, circa 80mila pezzi riproducono una porzione della calotta polare artica su cui è stata installata una base dedita allo studio delle risorse naturali. Sono presenti laboratori di analisi, hangar per il ricovero dei velivoli, zone adibite alle estrazioni minerarie, impianti eolici per la produzione di energia elettrica. Ormeggiata sulla banchina naturale c’è la grande nave rompighiaccio da ben 35mila pezzi, completamente arredata al suo interno.

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