Grecia-Stati Uniti: si rafforzano i legami

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La Grecia di Mitsotakis ha rafforzato i suoi legami con gli Stati Uniti sviluppando un partenariato che riguarda l’energia e la sicurezza.

Mentre con la UE ha sostenuto la risposta dell’Unione Europea all’invasione della Russia in Ucraina.

Diversi fattori guidano la crescita della Grecia.
La disoccupazione è in calo dell’11,1%, con un aumento dell’occupazione dell’1,1% anche se i salari non hanno ancora registrato aumenti. Si prevede che questo sviluppo continui, con cifre al di sopra della media dell’eurozona.
Dopo aver subito, come quasi tutti gli altri Paesi, un duro colpo durante la pandemia le finanze pubbliche stanno migliorando e l’attuazione del programma nazionale di riforme della Grecia è ben avviata anche grazie ad una stretta collaborazione con l’UE.

Il Piano di ripresa e resilienza (RRP) è molto promettente ma, include notevoli sfide.

Nonostante il Paese abbia voltato pagina, la paura di non arrivare a fine mese continua a preoccupare molte persone.
La Grecia è al quarto posto nella lista dei 27 Paesi dell’Unione europea con il maggior numero di anziani, dopo l’Italia, il Portogallo e la Finlandia.
Il tasso di fertilità è di 1,43 figli per donna, la Grecia rimane al di sotto della media dell’Unione europea.

Dalla crisi, gli affitti specialmente nella capitale sono aumentati più del 20% e molti ateniesi decidono di trasferirsi.

Anche in Grecia migliaia di agricoltori sono scesi in piazza e le richieste sono analoghe a quelle di altri Paesi europei.

Chiedono l’adeguamento della PAC (Politica agricola comune) e misure di sostegno al reddito per compensare i costi legati ad una agricoltura rispettosa dell’ambiente.

La scorsa settimana ad Atene in piazza Syntagma, davanti al palazzo del Parlamento dove si riuniscono i turisti per assistere alla cerimonia del cambio della guardia, circa duecento trattori hanno sfilato con bandiere greche e striscioni di protesta. 

Con le proteste sperano di poter esercitare pressioni sull’Unione europea per soluzioni rapide e favorevoli.

Il cammino sulla strada delle riforme e delle iniziative di carattere politico e sociale ha portato il 15 febbraio all’approvazione di un disegno di legge che legalizza il matrimonio gay e concede anche a queste coppie il diritto di adottare. 

Il paese ellenico è il primo di tradizione cristiano ortodossa a permettere il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Il primo ministro Mitsotakis, capo di un governo di destra, ha ricordato che lo Stato rispetta le contrarietà della Chiesa ma ha sottolineato “i ruoli distinti delle due istituzioni”.
L’approvazione della legge sui matrimoni gay potrebbe essere vista come un ulteriore avvicinamento agli orientamenti dell’Unione Europea.
L’anno scorso, la Grecia è stato il paese che ha ricevuto più richieste al mondo di permessi con il Golden Visa, visti agevolati che prevedono un permesso di residenza di 5 anni per i cittadini extra-comunitari, che in questo modo possono accedere a tutta l’area Schengen, in cambio è richiesto un investimento immobiliare minimo di  500.000 euro o in alternativa aprire un conto in banca per almeno un anno o investire in obbligazioni o azioni.

Il fine di questi visti è “importare” cittadini che non solo investono ma contribuiscono ad aumentare i consumi interni a lungo depressi a causa della crisi.

Sofia Barilari

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