Salone internazionale di florovivaismo, verde e paesaggio: le date

mercoledì, 31 Luglio 2024
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IL FLOROVIVAISMO COME SETTORE D’ECCELLENZA ITALIANO, AI VERTICI DELL’EXPORT EUROPEO E MONDIALE:

RIGENERAZIONE URBANA E DEL PAESAGGIO COME FOCUS FUTURO

Il Florovivaismo Italiano spicca tra i settori nazionali in continua crescita, con quote di export significative sui mercati internazionali: Italia seconda in Europa solo ai Paesi Bassi, in terza posizione come esportatore a livello globale. Ora l’attenzione deve essere rivolta a rigenerazione urbana e paesaggio per un futuro sostenibile.

Il valore della produzione del verde Made in Italy è un vero patrimonio nazionale che si è attestato nel 2023 intorno ai 3,1 miliardi di euro (ben il 30% in più rispetto ai 2,45 miliardi di euro del 2016, annus horribilis con la cifra più bassa segnata nell’ultimo decennio), arrivando addirittura ad eguagliare le cifre record del 2022, annus mirabilis per il comparto (fonte Istat).

Export del Florovivaismo italiano come punta d’eccellenza nazionale. Le esportazioni dei prodotti florovivaistici italiani rappresentano un fiore all’occhiello: con un valore di oltre 1,2 miliardi di euro, la nostra nazione è seconda solo ai Paesi Bassi in Europa mentre ricopre la terza posizione, dopo Paesi Bassi e Colombia, a livello globale.

Il totale dell’export è composto da 780 milioni per piante ornamentali e vivaismo (esclusi gli alberi da frutto e arbusti, pari a 90 milioni), 300 milioni per piante in vaso, 170 milioni derivati da fogliame, rami, muschi, licheni, recisi, freschi o trattati e da 135 milioni dei fiori recisi. L’andamento più che positivo dell’export garantisce il saldo della bilancia commerciale, con i 27 Paesi dell’UE che costituiscono la principale destinazione dei prodotti italiani (80% circa).

Valore della produzione di fiori, piante ornamentali e vivaismo nel mondo e in Europa. A livello globale, secondo le stime Eurostat, il valore alla produzione di fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) è di 25 miliardi di euro (1,46 miliardi quello italiano), generati da 300.000 imprese del settore su una superficie di 680.000 ettari. A questi numeri vanno sommati quelli del vivaismo: 28 miliardi di valore alla produzione (in Italia 1,68 miliardi di euro) e 61.000 imprese per un valore totale stimato del comparto globale di 53 miliardi di euro.

A livello europeo, il valore della produzione di fiori e piante ornamentali, vivai esclusi (generato da 33.000 imprese su una superficie di 55.000 ettari), è di 9,4 miliardi, 10 volte le produzioni africane e quasi il doppio di quelle nordamericane (fonte: Eurostat, AIPH); il valore del vivaismo europeo alla produzione è di 12 miliardi, con 20.000 imprese del comparto stimate (fonte: Eurostat), per un valore totale stimato del comparto europeo di 21,4 miliardi di euro.

Il florovivaismo italiano per la rigenerazione urbana e del paesaggio. Il tema del Green, anche a fronte di questi numeri, assume sempre maggior rilievo in un più ampio contesto di rigenerazione urbana a livello internazionale. Lo conferma la nostra Costituzione, che con la recente modifica di febbraio 2022 evidenzia il grande valore del verde: l’articolo 9 è stato infatti esteso alla tutela dell’ambiente, alla biodiversità, degli ecosistemi e degli animali mentre l’articolo 41 sancisce che la salute e l’ambiente sono paradigmi da tutelare da parte dell’economia, al pari di sicurezza, libertà e dignità umana. Il paesaggio non rappresenta solo un bene da tutelare ma diventa elemento fondante dell’identità dei territori, dove l’idea di progettazione urbana, indissolubilmente legata al green, deve essere coerente e armonica con lo sviluppo delle nuove attività, tutelando e valorizzando sia i beni ambientali sia il paesaggio stesso. L’obiettivo, quindi, è fornire un approccio più ampio, che comprenda anche il benessere dei cittadini, come indicato ad esempio da One Health,

Il verde pubblico e privato. L’edizione 2024 di Flormart GREEN ITALY porrà l’attenzione su questi temi, con focus sul verde per le aziende, per i nuovi distretti residenziali, per sport e tempo libero, per le aree commerciali. Le diverse aree tematiche o[riranno l’opportunità agli stakeholder del settore di confrontarsi con temi reali che influenzano concretamente lo sviluppo del paesaggio.

Gli operatori del settore e il supporto di ICE Agenzia. Moltissimi gli operatori del settore che parteciperanno al Salone, di cui almeno il 50% provenienti dall’estero, grazie alla collaborazione con ICE AGENZIA. Sono in corso inviti di operatori profilati da Albania, Austria, Bahrain, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Grecia, Ungheria, Iran, Irlanda, Giordania, Kazakistan, Libano, Lituania, Montenegro, Marocco, Norvegia, Polonia, Portogallo, Qatar, Romania, Arabia Saudita, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Tunisia, Emirati Arabi, Uzbekistan, Regno Unito, Olanda, Lussemburgo, Finlandia, Svezia e Lettonia.

La 73esima edizione di Flormart Green Italy diventa quindi un osservatorio privilegiato a livello internazionale sul settore di Florovivaismo, verde e paesaggio, dove tutti gli attori principali del settore dialogano insieme per creare una visione comune e sostenibile sul futuro.

PER INFORMAZIONI STAMPA:

Ufficio Stampa Flormart Green Italy

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