L’arcivescovo Carlo Maria Viganò è stato scomunicato.
E’ recente la notizia che è finito sotto processo in Vaticano per aver dichiarato pubblicamente di non riconoscere né l’autorità del Pontefice né il Concilio Vaticano II.
Secondo le fonti, Viganò, dopo avere diffuso, nel 2018, il suo memoriale sul caso del cardinale McCarrick (accusato di abuso di minori), non risiede più in un luogo fisso. Infatti, un suo contatto dagli Stati Uniti, lo avrebbe avvertito che la sua vita è in pericolo.
Viganò, avrebbe accusato Papa Francesco di non avere agito in tempo e di avere ignorato gli abusi di McCarrick. E, sempre Viganò, ne chiese la destituzione dal cardinalato. Inoltre, sostiene che Papa Bergoglio deve proprio a McCarrick la sua elezione. Intorno alla vicenda girerebbero una serie di situazioni particolari.
Ad esempio, secondo quanto riportato da alcune fonti, la raccolta di ingenti somme tramite la Papal Foundation di McCarrick avrebbe sostituito in America.
Il cardinale racconta anche che, in un’intervista in una televisione messicana, il Papa avrebbe negato di avere avuto un colloquio con lui e di non sapere nulla sulla questione McCarrick.
Viganò, alla luce di queste vicende, avrebbe riferito che non vive in un luogo fisso e che non vuole fare la fine del cardinale Pell, né del suo predecessore a Washington, il nunzio Pietro Sambi. Quest’ultimo, sempre secondo le fonti, morì in circostanze mai chiarite, dopo un banale intervento. E il certificato di morte rilasciato alla Nunziatura non spiegava le cause del decesso di Sambi al quale non venne mai effettuata un’autopsia.
Ora, il cardinale, non vive in un luogo fisso. E sappiamo, che non vive in una fissa dimora. Avrebbe anche raccontato che, al suo rientro dalla Nigeria, Papa Giovanni Paolo II, gli aveva assegnato un appartamento. Ma che nel 2016, Papa Bergoglio, gli avrebbe ordinato di lasciarlo negandogli anche la possibilità di risiedere nella Casa San Benedetto predisposta per i nunzi in pensione. La giustificazione fu che c’era bisogno di quell’appartamento ma da quel che so è rimasto sfitto.
A questo punto ci chiediamo se questo è un atto di accusa verso il Vaticano? Oppure se la chiesa sta cambiando perché qualcuno ha deciso di parlare?
di Barbara Braghin



