Con l’inizio della nuova era Trump molti dei fedelissimi che hanno accompagnato il Tycoon durante la campagna elettorale portandolo alla vittoria a Palm Beach sulla candidata dem Harris stanno già filando la tela del nuovo governo. E già impazza il toto ministri. Ma vediamo chi sono tutti gli uomini del Presidente e quale ruolo chiave svolgeranno nella nuova amministrazione. Primi tra tutti nella corsa allo poltrona sono l’imprenditore Elon Musk e Robert F. Kennedy Jr, senza dimenticare il 40enne senatore J.D. Vance, un tempo suo feroce critico ma ora il terzo più giovane vicepresidente della storia americana e tra i politici meno esperti e più divisivi ad aver mai ricoperto tale carica già indicato come possibile erede del Tycoon. Il suo ruolo è tutto da definire e potrebbe spaziare dall’immigrazione alla finanza, da cui proviene. Ma il nome su cui si concentra l’attenzione di tutti è quello dell’uomo più ricco del pianeta è Ron DeSantis classe ’78 governatore della Florida ed ex militare ha scommesso sull’ex presidente diventandone il sostenitore più acceso anche nei suoi comizi. Altro ruolo chiave potrebbe sicuro essere affidato all’imprenditore sudafricano Elon Musk acceso sostenitore di Trump a cui va ora a quanto pare il merito del successo elettorale. L’imprenditore ha già nel mirino un ruolo di spicco nella squadra di Trump una sorta di “technical officer” e capo di gabinetto del “ministero dell’efficienza economica” responsabile per il taglio dei costi rispetto alla concorrenza e alle norme in vigore, ruolo che gioverebbe all’impero economico e aziendale di Musk su fronte AI e nuove tecnologie. Sul lato diplomatico e la vittoria anche in Senato Trump ha l’appoggio di molti candidati i nomi più papabili sono quelli dell’ex consigliere per la Sicurezza nazionale Robert O’Brien, dell’ex ambasciatore a Berlino Ric Grenell e del senatore ed ex ambasciatore in Giappone Bill Hagerty considerato un vero falco anti Cina.


