É stata svelata la classifica di “Eduscopio” dei migliori licei d’Italia.
La classifica effettua un ranking delle scuole superiori, valutando le loro performance sulla base di una serie di criteri, tra i quali: gli esiti scolastici, il grado di accesso all’università e la successiva media di voti e numero di esami sostenuti, la qualità dell’insegnamento e formazione studentesca.
La posizione conferita a ciascun istituto è il risultato di un’analisi circa le capacità di formare gli alunni ad affrontare le sfide accademiche successive.
La peculiarità della classifica sta nel fatto che non prende in considerazione solo i licei collocati nelle grandi città, dando spazio anche alle scuole provinciali.
L’intenzione è quella di esaltare la capacità educativa presente anche al di fuori dei centri urbani e, quest’anno, questa tendenza può dirsi più che soddisfatta: la provincia ha prevalso sulla città.
Nello specifico, in cima alla classifica dei licei scientifici si posiziona il liceo scientifico delle scienze applicate Nervi-Ferrari di Morbegno (Sondrio) che ha declassato alcune delle scuole più popolari della città. A far emergere il liceo è l’adozione di un approccio innovativo all’educazione: ad esempio, il latino è stato sostituito dall’informatica.
Per quanto riguarda invece la classifica relativa i licei linguistici, la capitale ha visto all’apice il liceo Edoardo Amaldi, situato a Tor Bella Monaca.
Ma non è finita qui.
Anche nella categoria relativa ai licei classici, l’hinterland ha avuto un grande impatto.
La classifica stilata evidenzia come gli istituti esterni alle grandi metropoli siano compiendo passi notevoli: ad esempio, il liceo Quasimodo di Magenta, ha superato alcuni licei storici milanesi segnando una rottura del paradigma che vede i migliori licei concentrati unicamente nelle grandi metropoli.
Questo fenomeno é indice di come l’istruzione di qualità prescinda dalla collocazione dell’istituto, essendo una risorsa rinvenibile anche in aree più appartate rispetto ai grandi centri.
I migliori licei d’Italia: la provincia batte la città



