Tajani ci spiega: “Su Cecilia attenzione minuto per minuto. Hacker russi contro Farnesina e Malpensa” | Video

sabato, 28 Dicembre 2024
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Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, entrando al Senato, ha parlato ai microfoni de Lo Speciale della situazione della giornalista Cecilia Sala, arrestata a Teheran il 19 dicembre. Tajani ha spiegato che l’Italia sta monitorando attentamente ogni sviluppo e garantendo supporto alla giornalista e alla sua famiglia. Ha inoltre affrontato il tema degli attacchi hacker russi, che negli ultimi giorni hanno colpito il sito della Farnesina e gli aeroporti di Linate e Malpensa, evidenziando l’intenzione di rafforzare la sicurezza cibernetica.

Ci sono notizie sulla situazione di Cecilia Sala?

“Stiamo seguendo, minuto per minuto, con la nostra ambasciata e il nostro consolato. Adesso aspettiamo che possa andare l’avvocato per conoscere le imputazioni. Ieri, come abbiamo detto, c’è stato un incontro di mezz’ora con la nostra ambasciatrice, che l’ha trovata in buone condizioni di salute. Si trova in una cella singola, mentre prima era in una cella con persone che non parlavano la sua lingua. Ora riceverà anche beni di prima necessità forniti attraverso il Ministero degli Esteri di Teheran.”

Alcuni giornali dicono che sia legato all’arresto di un iraniano in Italia su richiesta degli Stati Uniti?

“Non c’è stata nessuna operazione pilotata. Si è trattato di un arresto effettuato in base a un mandato di cattura internazionale emesso per un cittadino svizzero-iraniano. Quando è atterrato a Malpensa, è stato arrestato su richiesta dell’autorità giudiziaria americana. Ora è detenuto e sta ricevendo il trattamento riservato ai detenuti in attesa di giudizio. Ha già avuto una visita consolare e potrà telefonare alla famiglia. Viene trattato con il rispetto dovuto alla dignità della persona.”

Come vengono trattati i detenuti?

“I detenuti, qualunque sia la loro situazione, devono essere trattati con il rispetto della dignità della persona, e così sarà fatto anche per questo cittadino svizzero-iraniano. Io sono garantista, ma siamo tutti garantisti.”

Qual è la situazione attuale di Cecilia Sala?

“Anche la famiglia chiede il massimo riserbo su tutta questa vicenda. Così come abbiamo riportato a casa Alessia Piperno nel 2022, faremo di tutto per riportarla in Italia il prima possibile.”

Le condizioni di detenzione di Cecilia Sala sono migliori rispetto a quelle di Alessia Piperno?

“Mi pare di sì. Anche Cecilia ha detto che mangia bene, non ha problemi di intolleranze alimentari e si trova in una cella singola. Le condizioni di Alessia Piperno mi sembravano, almeno dal suo racconto, peggiori rispetto a quelle di Cecilia.”

Ci sono già appuntamenti previsti per colloqui con Cecilia Sala?

“Stiamo  lavorando con i tempi della diplomazia 24 ore su 24. La diplomazia sta facendo il suo mestiere. In questo momento siamo alle prese con un attacco hacker russo al sito del Ministero degli Esteri. È il terzo attacco negli ultimi tre giorni. Anche per questo motivo ho deciso, da qualche settimana, di dar vita a una ristrutturazione interna del Ministero, rafforzando la sicurezza cibernetica e l’intelligenza artificiale.

La propaganda russa non ci inserisce in una mappa di eventuali attacchi, ma ci attacca ugualmente.

“Uno di questi attacchi è in corso. Hanno preso di mira diversi siti italiani, tra cui quelli di aziende e degli aeroporti di Malpensa e Linate, oltre alla Farnesina. Questo è il terzo attacco alla Farnesina in tre giorni, e quello di oggi è sicuramente opera di hacker russi.”*

Crede davvero che Putin sia favorevole a una conferenza di pace in Slovacchia o è un modo di prendere tempo prima dell’arrivo di Trump?

“Siamo a favore di una conferenza internazionale che porti alla pace, ma una pace giusta, che non significhi la resa dell’Ucraina. Continuiamo a sostenere l’Ucraina economicamente, politicamente e militarmente, ma le armi che forniamo devono essere utilizzate esclusivamente all’interno del territorio ucraino. Non siamo in guerra con la Russia, ma difendiamo l’integrità territoriale dell’Ucraina. Come avete visto, il Consiglio dei Ministri ha deciso di prorogare di un anno la possibilità di fornire armi. Abbiamo informato il Copasir del decimo pacchetto militare inviato all’Ucraina, e continuiamo a sostenerla sotto ogni aspetto. Stiamo lavorando anche con la Svizzera. Quest’estate ho incontrato il Ministro degli Esteri svizzero, che aveva organizzato la precedente conferenza di pace. È venuto qui a Roma e lo abbiamo invitato a parlare alla conferenza degli ambasciatori proprio sulla questione ucraina. Lavoriamo con loro per dar vita a una conferenza internazionale dove siano coinvolti anche Russia, Cina, Brasile e India, in modo che tutti siano parte di un accordo che porti alla pace. Ripeto, deve essere una pace giusta. Fino a quando ci sarà la guerra, continueremo a sostenere l’Ucraina.”

Il video con le parole di Tajani su Cecilia Sala e hacker russi

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