Caso Daniels: Trump condannato, ma non andrà in carcere

venerdì, 10 Gennaio 2025
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Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato condannato dal Tribunale di New York nel caso dei pagamenti alla pornostar Stormy Daniels, ma non andrà in carcere. Lo ha detto il giudice Juan Merchan leggendo la sentenza. Al presidente eletto non sarà comminata neanche una multa. La condanna comunque macchia la sua fedina penale. «Sono innocente, è stata una caccia alle streghe per danneggiare la mia reputazione», ha detto Trump in videocollegamento.

La Corte di New York ha riconosciuto Trump colpevole dei reati legati ai suoi rapporti con la pornostar Stormy Daniels. Trump è stato «dispensato» dalla pena, ma il 20 gennaio, quando farà ufficialmente il suo ritorno alla Casa Bianca sarà il primo presidente Usa a essere riconosciuto colpevole di un reato. Il presidente eletto è stato riconosciuto colpevole di tutti i 34 capi d’imputazione a suo carico, ma non subirà alcuna sanzione. Tanto il carcere quanto altre pene pecuniarie o interdittive erano state giudicate impraticabili. Il tycoon era accusato di aver pagato 130mila dollari a Stormy Daniel in cambio del silenzio sulla loro relazione.

«Apprezzo il tempo e lo sforzo della Corte suprema nel cercare di rimediare alla grande ingiustizia che mi è stata fatta: per il bene e la santità della
presidenza, farò appello contro questo caso e sono fiducioso che la giustizia prevarrà – ha poi aggiunto Trump sul suo social Truth – i patetici e morenti resti di questa caccia alla streghe contro di me non ci distrarranno».

 

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