Milano, studentessa di 19 anni molestata davanti al fidanzato: caccia ai dieci uomini

giovedì, 16 Gennaio 2025
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Venerdì notte alle 4:25 si è consumata l’ennesima violenza sessuale in un parcheggio vicino all’Alcatraz, rinomata discoteca milanese. La vicenda ha visto coinvolti una studentessa fuori sede di 19 anni, originaria della Puglia e il fidanzato 21enne, di origine siciliana.
Nel cuore della notte, la ragazza e il fidanzato sono usciti dalla discoteca decidendo di fermarsi un paio di minuti in un cortile che dà sul parcheggio di un supermercato, vicino al locale notturno. Ai due si sono avvicinati improvvisamente un gruppo di dieci/dodici ragazzi nordafricani che hanno cercato di derubare sia il telefono che il portafoglio del ragazzo. La sua pronta reazione ha fatto sì che il “branco” di ragazzi rivolgesse la propria attenzione alla ragazza, alla quale hanno tentato di strappare la borsa. Anche la 19enne ha posto resistenza ed è a quel punto che uno dei ragazzi del gruppo ha iniziato a “palpeggiarla nelle parti intime”.
Gli attimi di terrore si sono conclusi con la reazione da parte delle vittime e la conseguente fuga degli aggressori.
Gli addetti alla sicurezza, accorgendosi della situazione, sono intervenuti nel tentativo di bloccare uno dei giovani, contribuendo al suo arresto insieme ad una pattuglia di Carabinieri che in quell’istante stava passando da Via Valtellina, in quanto impegnata a effettuare controlli notturni nelle aree principali della movida milanese.
I militari hanno notato i buttafuori della discoteca Alcatraz inseguire “un soggetto con giubbino di colore beige e jeans”, riuscendo così a fermarlo.
Grazie al racconto del personale addetto alla sicurezza è stato possibile ricostruire ciò che si era verificato poco prima. In seguito, sono state sentite anche le due vittime che hanno confermato al 100% che il ragazzo fermato era uno dei componenti del gruppo ma, soprattutto, l’autore della violenza subita dalla 19enne pugliese. Si tratta di Hassan Mansour N., 36enne residente a Gorno. Per il ragazzo è scattato l’arresto in flagranza per tentata rapina e violenza sessuale.
“Quelle mani mi toccavano ovunque, seno, glutei”queste le prime parole della ragazza, in stato di shock, rivolte ai carabinieri che l’hanno soccorsa.
In un secondo momento la ragazza, mentre veniva soccorsa da un’ambulanza, ha intravisto tre ragazzi nordafricani camminare sul marciapiede opposto, riconoscendo e indicando agli investigatori uno di loro come presunto componente del gruppo: si tratta di un 20enne egiziano che abita sui Navigli.
Sul ragazzo sono ancora in corso degli accertamenti da parte dei Carabinieri e magistrati del dipartimento Fasce deboli della procura, poiché la ragazza non è stata in grado di stabilire con certezza se avesse o meno partecipato al tentativo di rapina e violenza.
Non vi è nessun dubbio invece sul ruolo del 36enne, confermato anche dalle immagini delle videocamere presenti nel cortile del supermercato che hanno registrato la scena accertando la dinamica della rapina e della violenza spiegata dalle vittime.
Le indagini stanno proseguendo al fine di identificare l’intero gruppo di aggressori.
Solo un anno fa, nel medesimo parcheggio accanto alla discoteca Alcatraz, una 20enne americana era stata violentata da un 19enne. Anche in quel caso sono stati i buttafuori del locale ad intervenire.

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