Alla vigilia dell’agenda politica di domani che decreterà la chiusura del cerchio a quanto pare sui rincari energetici, si fa il punto su quello che il governo stilerà nel decreto caro bollette, tanto discusso e tanto atteso che, salvo sorprese, verrà svelato in ogni sua parte venerdì al termine del consiglio dei ministri. Il piano è articolato e primo tra tutti secondo le prime indiscrezioni ci saranno bollette “scontate”, ma non per tutti e solo per brevi periodi. Questa la linea scelta dal governo per contrastare i rincari piovuti addosso a famiglie e imprese. Il decreto con il provvedimento dovrebbe vedere la luce nel Consiglio dei Ministri di domani e segnerebbe anche la pace ritrovata tra Meloni e i suoi ministri. Pace compromessa da una bacchettata della premier nei confronti del ministro dell’economia Giorgetti sulla prima bozza di decreto giudicata dalla stessa Meloni poco incisiva. Critiche che non sono state ben digerite dal dicastero del ministro al lavoro no stop nelle ultime 48 ore. Ma vediamo dove impatterà questo attesissimo decreto e quali saranno i punti di forza. Secondo quanto filtra dai palazzi , l’idea è di muoversi lungo due direttrici: concentrare il più possibile le risorse nel breve periodo per essere il più possibili efficaci e lavorare nel frattempo anche sul medio periodo per efficientare il sistema nel suo complesso. Ci sarebbe l’idea di estendere la platea del bonus sociale fino a 20mila euro di Isee, ma fissando dei paletti per garantire un intervento mirato a chi ne ha realmente bisogno. Il bonus sociale infatti stando alla formulazione attuale, è destinato alle famiglie con massimo 3 figli a carico e Isee fino a 9.530 euro. È questo parametro che dovrebbe in realtà cambiare per rendere il decreto fruibile da più fronti e su vasti strati della popolazione. L’idea iniziale era di alzare il tetto a 15mila euro, come fatto già nel 2023, ma ci si starebbe orientando sulla soglia dei 20mila euro, andando così a coinvolgere circa 7 milioni di famiglie. Un programma ambizioso fanno sapere, ma su tutti incombe la scure del budget a disposizione dal governo targato Meloni. Staremo a vedere.
Caro bollette, sconto ma non per tutti. Ecco il piano Meloni
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