Hai una vecchia cartella esattoriale che ti perseguita da anni? Un debito col fisco che si è ingigantito per colpa di interessi e sanzioni? Con la nuova rottamazione quinquies in arrivo nel 2025 potresti finalmente chiudere tutto pagando molto meno del totale indicato. Come? Semplice: lo Stato ti dà la possibilità di versare solo il debito “pulito”, cioè senza interessi di mora, sanzioni o aggio.
E in più puoi rateizzare fino a 120 rate mensili, cioè in dieci anni. Praticamente una pace fiscale vera e propria, pensata per rimettere in carreggiata famiglie, lavoratori autonomi e piccole imprese.
Facciamo due conti:
una cartella da 8.000 euro accumulata nel tempo, una volta tolti interessi e sanzioni, si riduce a circa 5.000 euro di capitale vero. Con la nuova rottamazione, si pagherebbero quei 5.000 euro spalmati in dieci anni, ovvero circa 41 euro al mese.
Oppure un debito più consistente, da 20.000 euro “puliti”, verrebbe suddiviso in rate da circa 167 euro al mese per dieci anni.
Importi sostenibili, che non mettono in ginocchio.
Chi può aderire?
• Tutti i contribuenti, persone fisiche o titolari di partita IVA.
• Aziende, professionisti, artigiani.
• Anche chi ha già ricevuto cartelle tra il 2000 e il 2023.
Esclusi solo i casi particolari: multe penali, danni erariali, aiuti di Stato da restituire o debiti gestiti direttamente dai Comuni (come alcune IMU o TARI).
Chi resta fuori o ignora l’occasione dovrà fare i conti con la riscossione ordinaria: atti esecutivi, pignoramenti, notifiche. E per chi ha debiti superiori a 5.000 euro, scatteranno anche le segnalazioni nelle banche dati pubbliche. Questo significa niente compensazioni fiscali, niente DURC, niente tranquillità.
Quando presentare domanda?
Se il Parlamento approverà tutto nei tempi previsti, si potrà fare richiesta con primo pagamento entro fine luglio. Il tutto si svolgerà online, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
In poche parole: chi ha pendenze col fisco ha un’occasione seria per risolverle. Non si tratta di uno sconto furbo per “furbetti”, ma di una sanatoria pensata per far ripartire chi è rimasto indietro. Una chance per chi vuole chiudere i conti col passato e ripartire pulito.



