Parlano i legali di Stasi: “L’impronta di Sempio? Ci potrebbero essere più soggetti coinvolti”

mercoledì, 11 Giugno 2025
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Si avvicina la data di inizio dell’incidente probatorio, fissata il 17 giugno. L’avvocata di Alberto Stasi, Giada Bocellari, ha raccontato in un intervista rilasciata al Corriere: “Alberto in questa fase vive in una sorta di bolla. Lo informiamo a grandi linee, ma poi tende a non leggere i giornali e a non vedere la tv. Penso sia un meccanismo di difesa”. Non appena laureata, questo è stato il suo primo caso: “All’università ti insegnano che il ragionevole dubbio è un cardine del nostro ordinamento, poi appena entri in un’aula di giustizia vedi che viene calpestato. Inizi la professione e ti senti già tradita”, ha detto l’avvocata, che mai ha dubitato dell’innocenza di Stasi ma, ha continuato, “a prescindere che sia colpevole o meno, la sua condanna non è oltre ogni ragionevole dubbio”.
L’avvocata si è espressa anche circa la possibilità della presenza di un complice sulla scena del crimine: “Lo accerterà l’incidente probatorio che inizia la settimana prossima. La Procura vuole acquisire i Dna si altri soggetti per identificare o escludere. Se, per esempio, ci fosse quello di Biasibetti è chiaro che non poteva essere a casa Poggi, visto che quel giorno era in Trentino”.
Sulla ‘traccia 33’ attribuita ad Andrea Sempio, rinvenuta sulla parete della scala di casa Poggi che conduce alla tavernetta – in cui è stato trovato il corpo senza vita di Chiara – ha commentato: “Noi diciamo che è un’impronta molto carica di materiale biologico. Le conclusioni le trarranno i nostri consulenti nella relazione che depositeremo. È comunque un’impronta carica di materiale biologico che potrebbe anche essere sangue o sudore misto a sangue”. A detta dell’avvocata, stabilirlo sarebbe possibile anche solo tramite foto. La legale di Stasi ha poi affermato: “Già nel 2007 il nostro consulente disse che c’erano due persone. Detto ciò per quello che sappiamo fino ad ora l’omicidio é avvenuto in tre fasi e, almeno nelle prime fasi, non si può escludere la presenza di altri soggetti. Mi sembra ormai chiaro che ci siano state molte lacune nelle indagini del 2007 – ha continuato – e credo che uno degli scopi delle nuove indagini sia scoprire se ci siano state altre persone coinvolte”. L’avvocata si è pronunciata anche sulle piste recentemente emerse riguardanti satanismo, pedofilia e la Bozzola: “I media stanno andando molto più veloci rispetto a come procedono le indagini. Queste ipotesi, allo stato, non mi sembrano riscontrate”. Il movente dell’omicidio di Chiara, secondo l’avvocata, si comprenderà “solo dopo che verrà accertato chi c’era sulla scena del crimine”.
Sugli indizi a carico di Sempio, la legale Bocellari ha detto: “Non è corretto fare valutazioni che faremo solo quando ci sarà una piena discovery delle indagini. È certo invece che quelle su Stasi erano altamente insufficienti a dimostrare la sua colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Potrebbe essere stato commesso un clamoroso errore giudiziario alla pari dei tantissimi casi di persone che non hanno la stessa visibilità di Stasi e la cui vita è stata distrutta. Non ci sarebbe da stupirsi: è più frequente di quanto si possa immaginare”. L’avvocata ha concluso: “Se dovesse esserci un avviso di conclusione indagini valuteremo tutti gli elementi raccolti dalla Procura per promuovere il giudizio di revisione. Tenendo conto che anche in sede di revisione si torna allo stesso punto: è sufficiente dimostrare il principio cardine del ragionevole dubbio”.

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