Si chiude con un doppio passo indietro la vicenda politica che nelle ultime ore aveva travolto Andrea Delmastro con la società costituita insieme alla figlia di un prestanome del clan Senese. Il sottosegretario ha rassegnato le dimissioni, seguito dalla capo di gabinetto Giusi Bortolozzi che era stata anche lei travolta dalle critiche per le frasi contro la “magistratura plotone d’esecuzione”. Entrambi si trovano al momento a via Arenula per una riunione con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, mentre sullo sfondo si addensano ulteriori interrogativi, con alcuni che non escludono un possibile passo indietro dello stesso guardasigilli.
Fino a poche ore fa, come riportato anche da Il Foglio, circolava con insistenza l’ipotesi che la “prima testa a cadere” potesse essere proprio quella di Delmastro, segno di un clima sempre più teso all’interno di Fratelli d’Italia e della maggioranza guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Una pressione politica crescente che, alla fine, ha trovato uno sbocco nelle dimissioni.
Eppure, fino all’ultimo, dal governo erano arrivati segnali di cautela. Nordio aveva assicurato che “Delmastro chiarirà”, mentre il viceministro Francesco Paolo Sisto aveva ribadito che “Le dimissioni sono una scelta personale”. Dichiarazioni che non sono bastate a disinnescare la crisi, accelerata anche dal timore di nuovi sviluppi giudiziari, tra possibili audio e intercettazioni destinati a finire all’attenzione della Commissione Antimafia.
Nella nota con cui ha annunciato il suo passo indietro, Delmastro rivendica la correttezza del proprio operato ma riconosce un errore: “Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio”.
Meloni chiede dimissioni di Santanchè
A seguire la nota diffusa da Palazzo Chigi in cui Meloni chiede dimissioni della ministra del Turismo Daniela Santanchè.
*NOTA DI PALAZZO CHIGI*
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione.
Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè.


