“Non avevamo bisogno del loro sostegno. Abbiamo vinto la guerra. Era in qualche modo irrilevante”. Così Donald Trump, al telefono si microfoni di Omnibus su La7, ieri sera in diretta ha liquidato il ruolo di leader europei e G7 nella crisi con l’Iran. “Abbiamo vinto la guerra non avevamo bisogno del loro aiuto”, rivendica il presidente USA prima di chiudere la chiamata. Parole che arrivano mentre Washington e Teheran sarebbero vicine a un memorandum di intesa da firmare nei prossimi giorni a Ginevra. Il vicepresidente Vance sarebbe la figura incaricata da Trump per la firma. Intanto a livello di movimenti e strategie militari quattro C-17 USA sono decollati per l’Europa con materiale logistico. il tutto secondo fonti diplomatiche prevede con molta probabilità: la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi, l’alleggerimento delle sanzioni, il prolungamento del cessate il fuoco di 60 giorni esteso anche al Libano, e un quadro sulla gestione dell’uranio arricchito iraniano. Sulla questione nucleare Trump avrebbe accettato il “down-blending” dell’uranio sotto supervisione ONU. L’intesa sarebbe approvata ai vertici iraniani, ma mancherebbe ancora il via libera della Guida Suprema Khamenei. Trump usa un doppio binario: esalta la vittoria militare e sminuisce l’Europa, mentre negozia con l’Iran proprio sul dossier che più preoccupa Bruxelles. “Irrilevante” l’appellativo usato da Trump per il mancato aiuto europeo è più un messaggio politico interno che un dato di fatto: senza basi e porti europei nel Mediterraneo e nel Golfo, la proiezione USA sarebbe più complicata. Ma il Tycoon punta a presentarsi come unico artefice della de-escalation. Se il memorandum di Ginevra regge, Trump incassa un successo diplomatico dopo i raid. Se salta, resta solo la retorica della “guerra vinta”. L’Europa intanto rischia di pagare il prezzo più alto: rotte commerciali, sicurezza energetica e stabilità in Libano dipendono da un tavolo dove, per scelta di Washington, il Vecchio Continente non ha voce. Schiavi degli Usa? Staremo a vedere.
Iran-Usa: Trump verso l’accordo, ma da solo senza Europa?
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