Salvini: “Okay a norma per sicurezza piscine. Basta caccia agli sbirri. Io al Viminale? Fantasie” | Video

venerdì, 24 Luglio 2026
3 minuti di lettura

Un sistema di prevenzione che presidia oltre 8.000 chilometri di coste e i principali bacini lacustri italiani grazie al lavoro di 3.000 uomini e donne della Guardia Costiera e all’impiego di 450 mezzi navali. È il quadro operativo dell’operazione Mare e Laghi Sicuri emerso a Roma nel corso del convegno “Balneazione in Sicurezza”, promosso dal SIB (Sindacato Italiano Balneari) nella sede di Confcommercio, a cui è intervenuto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Nel corso del suo intervento, il titolare del MIT ha sottolineato come la combinazione tra il lavoro degli assistenti bagnanti negli stabilimenti, la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco e il personale di soccorso posizioni l’Italia tra i Paesi all’avanguardia in Europa per la sicurezza sulle spiagge. Salvini ha inoltre annunciato che il bando tipo per le concessioni balneari sarà reso disponibile ai Comuni entro la fine del mese, evidenziando come le procedure già avviate a livello locale abbiano prevalentemente tutelato le imprese familiari e la continuità territoriale. Contestualmente, il governo punta a rafforzare la figura dell’assistente bagnanti, ipotizzando maggiori poteri di prevenzione e forme di premialità nei concorsi pubblici per l’accesso alle forze dell’ordine. Salvini però non si è trottato e ai microfoni de Lo speciale ha affrontato anche temi di attualità come le voci di un suo ritorno al Viminale e la violenza contro le forze dell’ordine.

 Salvini l’intervista a margine e la norma per le piscine

https://youtu.be/q-ZOfjycWJ4

L’attenzione del ministro Salvini si è concentrata da subito sugli incidenti e sui rischi legati alla balneazione estiva, con un riferimento diretto alle norme in fase di approvazione parlamentare per la messa in sicurezza delle piscine teatri di diversi drammi negli scorsi giorni: “Ringrazio il Parlamento che in questi minuti sta approvando una norma che riguarda le piscine pubbliche o aperte al pubblico, che proibisce di avere bocchettoni che creano vortici e risucchiano, come purtroppo è accaduto in questi ultimi giorni togliendo la vita a troppi bimbi e a troppe bimbe. Sarà operativa dal primo agosto.”

Il ministro ha poi richiamato l’attenzione sulla prudenza individuale, in particolare nei bacini lacustri e in presenza di condizioni meteo avverse: “Siamo già il Paese più sicuro d’Europa, ma occorre stare attenti, soprattutto con questo caldo, e rispettare i divieti. I soccorritori arrivano in un lampo, ma purtroppo non possono essere ovunque.”

Interpellato sugli avanzamenti parlamentari relativi alle preintese sull’autonomia, Salvini ha ribadito la linea del governo: “L’autonomia significa merito e taglio degli sprechi e sono convinto che anche diverse regioni del Centro e del Sud faranno lo stesso percorso e la stessa richiesta perché significa perdere meno tempo e sprecare meno soldi.”

Il retroscena politico su un ipotetico ritorno al Viminale e la vicinanza alle forze dell’ordine

Invitato dai giornalisti a commentare le ricostruzioni di stampa che ipotizzavano un suo avvicendamento di governo con un ritorno al Ministero dell’Interno, il leader della Lega ha liquidato la voce brevemente: “Non commento le fantasie dei giornali.”

Riferendosi agli eventi di cronaca recente e alle sue visite istituzionali a Bologna, il vicepremier ha espresso il proprio sostegno al personale in servizio, criticando le polemiche scaturite negli ultimi giorni: “In questura a Bologna non ho trovato ragazze e ragazzi in divisa colpiti nel fisico, ma forti nell’animo. Spero che veramente nessuno porti le divise e le forze dell’ordine nel fango per fare campagna politica. Vedevo alcuni murales comparsi anche oggi a Roma, spero il Comune li rimuova al più presto. Non si parla di ‘violenza di Stato’, di ‘sbirri assassini’ o di uomini e donne della Croce Rossa ‘complici’. Sto sentendo veramente delle follie e spiace che qualcuno con ruoli istituzionali non usi prudenza. Io sto sempre e comunque dalla parte delle forze dell’ordine.”

Infine, il ministro è intervenuto sulla vicenda giudiziaria del gioielliere Mario Roggero condannato in via definitiva in seguito al tentativo di rapina subito nel proprio esercizio commerciale nel 2021 e ora detenuto nel carcere di Bollate: “Speriamo ci resti il meno possibile. La pena è definitiva, però la pena si può scontare in carcere, come a casa, ai domiciliari, ai servizi sociali o coi lavori socialmente utili. Non penso possa essere definito un assassino o un criminale come quelli che lo sono di professione. Quella mattina lui è uscito di casa per andare a lavorare, non per andare a sparare. È stato messo in condizioni di farlo, è stato condannato: faccio e faremo di tutto perché torni dai suoi cari il prima possibile.”

Il Ponte sullo Stretto

Spazio anche ai dossier infrastrutturali gestiti dal Ministero, con un aggiornamento sul percorso tecnico e sul confronto con le istituzioni europee: “Gli ingegneri stanno lavorando giorno e notte. In accordo con l’Europa che ci sta mandando alcune indicazioni che vengono prontamente raccolte, è un’opera che serve all’Italia e a cui il mondo guarda. Stiamo lavorando silenziosamente ma concretamente per dare a milioni di italiani il diritto alla mobilità che oggi non hanno perché non c’è continuità territoriale.”

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.