Gravissimo incidente ferroviario in Spagna, due treni ad alta velocità, uno della Renfe e uno della Iryo (Frecciarossa), si sono scontrati tra Los Yébenes y Urda, nella regione di Toledo e, secondo le prime ricostruzioni, alcuni vagoni sarebbero anche precipitati. Si contano già almeno trenta morti, ma si teme che il bilancio delle vittime possa salire col passare delle ore. Il presidente del governo Pedro Sanchez si è detto costernato per la tragedia. Al momento la circolazione ferroviaria è sospesa tra Madrid, Ciudad Real e la Andalusia.
A scontrarsi sono stati due convogli: un treno Renfe che trasportava 397 passeggeri e il treno Iryo con 147. La compagnia ferroviaria Iryo ha pubblicato un comunicato ufficiale sul suo account X, dando notizia dell’incidente del treno 6076, in servizio sulla tratta Madrid-Siviglia, nei pressi di Urda, al chilometro 118. Iryo ha annunciato la cancellazione di tutti i treni in partenza dalla stazione di Madrid-Atocha e diretti verso il sud della Spagna. Al momento non è prevista alcuna ripresa del servizio. La compagnia ha dichiarato di aver attivato tutti i protocolli di emergenza e di collaborare strettamente con le autorità competenti per gestire la situazione.
Anche secondo le fonti del governo di Castilla-La Mancia, il numero di vittime dell’incidente ferroviario fra i due treni, avvenuto intorno alle 8,54 al km 118 della linea dell’alta velocità Madrid-Siviglia, nella provincia di Toledo, sarebbe almeno di trenta persone. Secondo i dati comunicati da Adif, il gestore ferroviario spagnolo, sul convoglio Iryo coinvolto viaggiavano 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Renfe, che lo avrebbe investito, trasportava 397 persone. La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia è stata interrotta in entrambe le direzioni. Renfe ha attivato un piano di assistenza alle vittime e ai familiari con un numero telefonico dedicato: 900 10 10 20. Anche alla stazione di Atocha a Madrid è stato allestito uno spazio di assistenza ai familiari delle vittime. La Guardia civile ha rafforzato il dispositivo di soccorso nella zona di Urda, nella provincia di Toledo, dove è avvenuta la collisione. Lo spiegamento, segnalano fonti governative, comprende agenti della sicurezza pubblica della provincia di Toledo, unità del Seprona, il servizio per la tutela forestale, e personale della direzione provinciale del traffico. Il ministero dell’Interno ha disposto anche l’invio di militari dell’Unità di emergenza dell’esercito (Ume), su richiesta del governo di Castiglia-La Mancia.
La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. Secondo la prima ricostruzione il treno ad alta velocità di Iryo era fermo a un segnale nei pressi di Toledo, su indicazione del gestore dell’infrastruttura ferroviaria Adif. Per questo motivo, l’Adif stava segnalando ai treni in circolazione sulla linea l’obbligo di procedere con la cosiddetta marcia a vista, a una velocità di 40 chilometri orari. In quel momento, un treno ad alta velocità di Renfe avrebbe urtato a velocità elevata il convoglio fermo, provocando il deragliamento di alcune carrozze di entrambi i treni. Solidarietà è giunta dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il Consolato generale italiano di Madrid è al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l’assistenza necessaria.
Si tratta della stessa rete ferroviaria dove avvenne l’incidente dello scorso gennaio ad Adamuz, nella provincia di Cordova: persero la vita 45 persone.



