Patrick Zaki: sempre più indizi sulla sua candidatura

domenica, 13 Agosto 2023
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E se vi dicessimo che potrebbe esserci un nuovo volto nel PD?

Stiamo parlando di Patrick Zaki, il probabile futuro candidato alle prossime elezioni europee.

In realtà ci sono diversi problemi per cui si fatica a intravedere il suo nome nelle liste per il voto che si terrà tra poco meno di un anno. Infatti c’è uno scoglio, anzi un macigno da superare per il raggiungimento di tale traguardo.

Il principale ostacolo è rappresentato dalla mancanza di cittadinanza italiana ed europea dello studente.

Come se non bastasse, c’è un altro svantaggio e riguarda la posizione dell’Egitto che di fatto non gradirebbe un ex prigioniero politico eletto al Parlamento europeo con immunità e col megafono in mano contro il presidente egiziano Abdel-Fattah El-Sisi.

Ma nonostante questi ostacoli la corte da parte del Pd e soprattutto da parte di Elly Schlein prosegue senza sosta.
Poco meno di una settimana dopo il suo rientro dall’Egitto, il ricercatore egiziano ha percorso parte del corteo, che ha ricordato la strage alla stazione di Bologna, fianco a fianco ad Elly Schlein, la Segretaria del Partito Democratico.

“Un dovere” per il ‘neo cittadino’ di Bologna Patrick Zaki essere in piazza per la cerimonia di commemorazione in ricordo degli eventi del 2 agosto 1980. “Un dovere anche come segno di riconoscenza”, ha dichiarato lo stesso attivista egiziano.
“È un giorno speciale e di memoria, e importante per la città e i bolognesi e siccome ho iniziato a essere parte di questa comunità dopo la riconquista della mia libertà era giusto essere qui”.

In realtà, Zaki non ha ancora ricevuto alcuna proposta di candidarsi, ma se ricoprirà un ruolo politico lo farà per sostenere i diritti umani: «Tutta questa visibilità voglio che diventi uno strumento, la voglio usare per difendere chi non ha voce né volto, e magari è in una cella da anni come prigioniero di coscienza. Non importa se nel mio Paese o altrove», ha spiegato.

Eppure i fatti valgono più delle parole, perché subito dopo il suo rientro in Italia si è subito buttato tra le braccia della sinistra. E se il tutto fosse parte della sua strategia per puntare alle Europee 2024 e, forse, sfidare anche la nostra cara Elly Schlein? 

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