Nelle ultime ore si parla molto dei metalmeccanici tedeschi che sono riusciti ad ottenere una settimana lavorativa di 28 ore su base volontaria. Nel frattempo in diversi Paesi europei sono in corso delle sperimentazioni per ridurre l’orario di lavoro. In Italia invece le cose non accennano minimamente ad essere modificate e quindi migliorate.
Come segnala il Fatto quotidiano, la Germania in venti anni ha visto le ore medie annue del settore privato passare da 1.528, a 1.371 ore, in Francia si è passati da 1.605 a 1.482, in Spagna da 1.755 a 1.691 ore, mentre in Italia dalle 1.856 ore del 1995 si è sceso a 1.725.
Sui social la voce si è sparsa molto velocemente e parallelamente anche i commenti hanno cominciato a correre online. Su Twitter infatti gli utenti si sono scatenati e il dibattito si è trasformato in critiche al nostro Paese per come vengono affrontati i problemi. Secondo molti la Germania è favorita da una sapiente politica di cambio effettuata al momento dell’entrata nell’euro e da politiche lavorative e industriali ad hoc.
Più salario….meno ore lavorative…in #Germania….qui #Jobsact : il salario te lo scordi e l’orario è quello del “padrone”…… pic.twitter.com/GJICjkJqa4
— dukana (@dukana2) 7 febbraio 2018
In #Germania si discute se lavorare 28 ore.
In Cina si sono indispettiti : “Le giornate hanno solo 24 ore, ignoranti!”( #marconoel )
— Prugna (@opificioprugna) 8 febbraio 2018
Bello vedere come gli italiani siano colpiti dalla riduzione dell’orario lavorativo #Germania
— Lorenzo Z. (@LorenzoZL74) 8 febbraio 2018
Il nuovo contratto di #lavoro della #igmetall e il programma di governo della #GroKo: dopo anni, accordi che redistribuiscono ricchezza. Eppure la #SPD scende pericolosamente nei sondaggi…
via @AddoloratoIniet— Lucio Massardo (@lucio_massardo) 14 febbraio 2018
Gli accordi in #Germania sulle #28ore e all’#ACEA di #Roma con il superamento del #jobsact attraverso la reintroduzione dell’#art18 ci dicono che altri modelli sono possibili.#stirpe e #bentivogli se ne facciano una ragione#IGMetall #sindacato #confindustria
— Mauro Mastropietri ® (@mmastropietri) 7 febbraio 2018
Germania, sì alla settimana lavorativa di 28 ore. Pivelli: da noi un parlamentare 28 ore di lavoro le fa in un mese.
{@scemifreddi} #germania #settimanacorta #economia #igmetall #28ore
— Soppressatira (@Soppressatira) 7 febbraio 2018



