Matteo Salvini ha parlato ai microfoni dei cronisti, tra cui Lo Speciale, uscendo dal Senato dopo l’approvazione della Manovra. Il leader della Lega e vice premier ha affrontato una serie di temi centrali per il futuro del Paese, dalle grandi opere alle dinamiche politiche interne, fino alle previsioni internazionali. Salvini ha ribadito il valore delle infrastrutture per lo sviluppo economico, il suo legame con il Viminale e ha risposto in modo diretto alle polemiche sulle presunte resistenze di Giorgia Meloni ad un suo ritorno dopo l’assoluzione per il processo Open Arms.
Una manovra prudente, l’hanno presa in parola come per il nuovo codice della strada?
“È una manovra che aumenta gli stipendi a tutti i lavoratori che guadagnano fino a 40.000 euro all’anno. Vuol dire che entriamo in tante case, in tante famiglie, facendo qualcosa di importante.”
I soldi per il ponte li avete trovati, ma c’è qualcuno che fa polemica, ci può dare delle date? Quando inizieranno veramente questi cantieri?
“Va approvato il progetto definitivo nelle prossime settimane. La cantierizzazione è prevista a inizio 2025. Prima bisogna approvare il progetto definitivo, e i soldi li abbiamo trovati, come per la TAV fra Torino e Lione, il tunnel del Brennero, la Roma-Napoli-Bari, la Brona-Vicenza e tante altre infrastrutture.”
Anche se andasse al Viminale nel 2025?
“Siamo tutti nelle mani del buon Dio. Il Ministro dell’Interno l’ho fatto e penso discretamente. Adesso la soluzione toglie le scuse soprattutto alla sinistra, che diceva: ‘No, Salvini non può occuparsi di immigrazione, di sicurezza, di interni perché è sotto processo’. Ho tante cose da portare avanti nel ministero dove sono. Però, sicuramente, occuparsi della sicurezza degli italiani è qualcosa di bello e importante.”
Ci sono ricostruzioni di oggi che sarebbe la Meloni a non volerla al Viminale?
“Le ricostruzioni hanno la stessa attendibilità del calciomercato del Milan.”
Il Viminale, comunque, nel cuore le è rimasto?
“Uno che fa il Ministro dell’Interno e si occupa della sicurezza degli italiani per una volta nella vita, gli rimane dentro per tutta la vita.”
Ma al di là delle ricostruzioni, ne ha parlato del Viminale con Giorgia Meloni?
“Se l’avessi fatto non lo racconterei a voi sicuramente.”
Il ministro Giorgetti ha detto che il rammarico è di non aver fatto abbastanza per le famiglie. Avrebbe voluto fare di più. Lei condivide questa analisi?
“Conto che con il governo stabile che abbiamo, con l’economia che va, e con l’occupazione che cresce, l’anno prossimo potremo fare ancora di più.”
Parlando di metafore calcistiche, il suo collega Borghi ha detto: ‘Ogni tanto un po’ di turnover anche tra i ministri potrebbe giovare a rinvigorire l’attività’.
“Non si tratta di turnover. Questo è un governo che gli italiani apprezzano. È stabile. Abbiamo l’obiettivo di arrivare al 2027. Sono assolutamente contento di quello che stiamo facendo. Stiamo investendo centinaia di miliardi per migliorare la rete infrastrutturale italiana. Sicuramente aver occupato il Ministero dell’Interno con risultati positivi è qualcosa che ricordo con estrema gioia ed estremo orgoglio.”
Che cosa augurerebbe agli italiani per Capodanno?
“Auguro serenità, serenità, serenità e prudenza. Devo dire che sono usciti i primi dati sul nuovo codice della strada. Sono contento che ci sia un atteggiamento più prudente alla guida. Ricordo però che sui tassi alcolici non è cambiato nulla. Uno a Capodanno 2024 può bere esattamente quello che ha avuto a Capodanno 2023, ovviamente con la testa.”
C’è stato un ragazzo nel genovese multato ubriaco a piedi nonostante avesse lasciato l’auto al locale.
“Era uno di voi? (ride ndr). Beh, al massimo faceva male al palo… Io mi occupo di chi guida ubriaco in macchina, in moto o con il monopattino”
Le modifiche che aveva comunque promesso al codice della strada su chi fa uso di cannabis terapeutica?
“Ho firmato io personalmente una circolare che prevede che chi ha, sotto prescrizione medica, assunto dei farmaci che gli permettono di guidare possa guidare. Poi ci sono leggende metropolitane, addirittura c’è gente che dice che con la Tachipirina… tutte cazzate. Sull’alcol non cambia nulla. Sulle droghe ricordo che i test salivari arrivano a qualche ora prima, quindi è chiaro che se fai qualcosa due o tre giorni prima il test salivare, neanche l’esame del sangue ci arriva. Detto questo, secondo me ogni tipo di droga non fa bene a chi l’assume. Se poi ti metti al volante dopo aver assunto droga, è chiaro che ne paghi le conseguenze.”
Possiamo chiederle un commento sugli attacchi hacker russi all’aeroporto di Malpensa e Linate?
“Non lo so, non mi occupo di attacchi hacker. Diranno che è colpa della Lega.”
Sull’Ucraina?
“Mi auguro e mi sento di dire che il 2025 sarà l’anno della pace, grazie a Trump.”



