L’inchiesta che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme ai ministri Matteo Piantedosi, Carlo Nordio e al sottosegretario Alfredo Mantovano, ha acceso il dibattito politico in Italia. Il procedimento nasce dall’esposto presentato dal procuratore di Roma, Lo Voi, in merito alla gestione del caso Almasri. La situazione è particolarmente tesa, con alcuni organi di stampa che hanno lanciato la notizia di possibili motivazioni personali dietro l’esposto, considerando che il sottosegretario Mantovano aveva recentemente revocato a Lo Voi l’uso del volo di Stato per tornare a casa sua a Palermo.
L’inchiesta su Meloni indagata per io caso Almasri si intreccia anche con le dinamiche parlamentari, dato che l’opposizione ha deciso di bloccare i lavori fino al 4 febbraio. Il clima è incandescente e le accuse volano tra le varie parti in causa.
Meloni indagata per il caso Almasri: La Russa attacca l’inchiesta
Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, interviene con fermezza sull’esposto che ha portato all’iscrizione di Giorgia Meloni nel registro degli indagati, sottolineando le implicazioni politiche del caso Almasri: “Ho visto che da un lato è uscito questo non avviso di garanzia, dall’altro lato persino chi ha fatto l’esposto dice: «No, no, ma è un atto dovuto», quasi temendo le conseguenze ovvie nella valutazione degli italiani. Ma l’esposto non è un atto dovuto.”
La Russa insiste sul fatto che l’inchiesta su Meloni indagata, caso Almasri potrebbe essere vista come un tentativo di interferire con l’operato del Governo con lo scontro durissimo sulla riforma della giustizia.
Tajani: “Giustizia che travalica i suoi confini”
Il vicepremier Antonio Tajani esprime forti perplessità riguardo all’indagine su Meloni indagata, caso Almasri: “La possibilità del segreto di Stato la valuterà la presidente del consiglio. Il problema è la scelta di un magistrato di iscrivere nel registro degli indagati il Governo per una vicenda in cui c’era discrezionalità. Non è un atto dovuto. Mi auguro che non sia frutto di un’iniziativa politica. Alcuni magistrati non vogliono la riforma della giustizia e cercano di travalicare i propri confini.” Tajani solleva anche dubbi sulla gestione della vicenda Almasri da parte della magistratura internazionale, aggiungendo una critica al contesto in cui si è sviluppata l’indagine su Meloni indagata, caso Almasri: “I magistrati parlano ma è la corte d’appello che lo ha rilasciato, ma chi ha espulso Al Masri è stato il Governo, perché era pericoloso”.
Donzelli: “Mai accaduto che un intero Governo fosse indagato”
Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia evidenzia l’unicità dell’inchiesta: “Non era mai successo che venissero indagati contemporaneamente Presidente del Consiglio, Ministri dell’Interno e della Giustizia, e il sottosegretario ai Servizi segreti per aver svolto le loro funzioni. Il tempismo è sospetto, considerando che l’inchiesta su Meloni indagata, caso Almasri è stata aperta il giorno prima che il Governo riferisse in Parlamento.”
Donzelli ha continuato: “Non so niente dei voli di Stato di Lo Voi, non ci interessano le questioni personali. Qui c’è un tema di democrazia. È una vicenda abnorme e mi interessa questo. Ho letto dei voli sui giornali, ma non mescoliamo le vicende”.
Messina: “Perché Al Masri non è stato arrestato in Germania?”
Il deputato della di Fratelli d’Italia Manlio Messina interviene sulla gestione del caso Almasri a livello internazionale, collegandola alle polemiche sul Governo: “Al Masri ha viaggiato liberamente in Europa per 13 giorni. La magistratura accusa il Governo, ma perché la Germania e la Corte Penale Internazionale non sono intervenute prima? L’inchiesta lascia molti punti interrogativi.” Ancora più duro il giudizio sul caso voli di stato di Lo Voi: “Sono costati 6000 euro a settimana”.
Bonelli: “Voli di stato per Lo Voi? Ma quale ripicca, non siamo all’asilo”
Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra critica aspramente l’operato del Governo, mettendo in discussione le scelte esecutive: “Avviso di garanzia una ripicca di Lo Voi per i voli di Stato tolti da Mantovano? Ma qui mica siamo all’asilo nido! La smettessero con questi litigi da bambini. Il problema è molto serio: questo governo ha liberato uno stupratore! E lo dico anche da padre. Uno stupratore di minori. Penso a tutti i genitori d’Italia che dovrebbero guardare i propri figli e dire: “Io non voglio che venga torto un capello a mio figli”. Ebbene, quell’Al Masri ha stuprato minori e assassinato persone. Da questo punto di vista, è inaccettabile quello che è accaduto”.
Baldino: “Meloni non si assume mai responsabilità”
Anche dal Movimento 5 Stelle arrivano attacchi diretti a Meloni, con Vittoria Baldino che mette in dubbio la leadership della Premier: “Il centrodestra parla di un intrigo internazionale, ma la verità è che Giorgia Meloni non è la vera Presidente del Consiglio. È una controfigura, non si assume mai responsabilità. E l’indagine su Meloni indagata, caso Almasri lo dimostra chiaramente: per lei è sempre colpa di qualcun altro.”
L’inchiesta che vede Meloni indagata, caso Almasri continua a suscitare polemiche e divisioni, intrecciandosi con lo scontro tra politica e magistratura. Sullo sfondo, resta aperto il dibattito sui voli di Stato e il presunto conflitto tra Mantovano e Lo Voi, mentre il blocco delle Aule parlamentari fino al 4 febbraio conferma la portata esplosiva di questa vicenda.



