La Lega ha depositato alla Camera una proposta di legge per introdurre una nuova rottamazione a lungo termine dei debiti fiscali. Il provvedimento prevede la possibilità per i contribuenti di pagare le somme dovute senza interessi, con una dilazione fino a dieci anni. Inoltre, sarà possibile mantenere l’agevolazione anche in caso di ritardi nei pagamenti, fino a un massimo di otto rate non versate.
L’obiettivo è dare respiro a milioni di italiani – tra lavoratori autonomi, piccole imprese e pensionati – che faticano a onorare i propri debiti con il Fisco. Presente in aula anche il Ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini, che ha ribadito il sostegno della Lega a questa misura, considerata essenziale per rilanciare l’economia e ridare dignità ai contribuenti in difficoltà.
Rottamazione a lungo termine proposta dalla Lega, come funzionerà?
Ad illustrare nel dettaglio la proposta è stato Alberto Gusmeroli, esponente della Lega e vicepresidente della Commissione Finanze. L’idea di base è chiara: non deve essere una colpa dichiarare le imposte e non riuscire a pagarle.
Il provvedimento punta a risolvere un problema ricorrente nel sistema fiscale italiano. Ad oggi, molti contribuenti che accedono a una rottamazione finiscono comunque per accumulare nuovi debiti dopo pochi anni, a causa della pressione fiscale e delle difficoltà economiche. La rottamazione a lungo termine vuole invece interrompere questo ciclo, permettendo ai cittadini di pagare il dovuto senza sanzioni insostenibili e con una dilazione che renda sostenibile il rimborso.
Lo Stato non perderebbe gettito, ma anzi incasserebbe somme che altrimenti resterebbero inevase. La misura consentirebbe inoltre di aumentare le entrate correnti, facilitando il pagamento delle imposte annuali e creando le condizioni per una futura riduzione della pressione fiscale per tutti i contribuenti.
Secondo la proposta della lega la rottamazione sarebbe decennale, con la possibilità di avere fino ad un massimo di 8 rate in ritardo. Si pagherebbero le rate soltanto sul dovuto senza interessi. La proposta già depositata alla Camera viene ora depositata anche al Senato.
Salvini: “Questa è una misura di giustizia sociale ed economica”
Matteo Salvini ha ribadito con forza il sostegno della Lega a questa iniziativa, sottolineando che si tratta di un’operazione da cui tutti trarranno beneficio: “Se l’adesione sarà quella che ci aspettiamo, penso che il 99,9% di chi è in difficoltà ne approfitterà. Anche l’intera maggioranza è d’accordo: un’operazione simile, sebbene meno incisiva, è già stata approvata. Lo Stato ci guadagna, i cittadini ci guadagnano, è un win-win, nessuno perde.”
Il vicepremier ha poi voluto chiarire il target della misura: “Noi vogliamo dare risposte concrete a milioni di italiani che si trovano in difficoltà con il Fisco. E non stiamo parlando di furbetti, di evasori seriali o di chi ha tre Porsche in garage e risulta sconosciuto al fisco. Parliamo del piccolo commerciante che ha avuto un problema, del pensionato che fatica ad arrivare a fine mese, del piccolo imprenditore che ha visto il suo settore crollare per colpa di scelte sbagliate imposte dall’Unione Europea. Sono persone che vogliono pagare il dovuto, ma non possono perché gli interessi e le sanzioni li soffocano.”
Salvini ha poi sottolineato la necessità di misure che abbiano un impatto reale sulla vita quotidiana delle persone: “L’economia italiana oggi ha alcuni indicatori positivi: lo spread è ai minimi, la Borsa è ai massimi da 17 anni. Ma sappiamo bene che questo non si traduce automaticamente in un miglioramento della qualità della vita per milioni di italiani. Il precario, l’artigiano, il titolare di partita IVA, oggi non si avvantaggia di uno spread più basso. Per questo è nostro dovere intervenire con misure che abbiano un impatto reale sulla vita delle persone.”
Infine, ha chiesto un’azione rapida per rendere operativo il provvedimento nel minor tempo possibile: “Conto che tutta la maggioranza faccia quadrato su questa proposta e che i tempi siano rapidi. Se ci muoviamo velocemente, questa rottamazione potrà entrare in vigore entro pochi mesi, dando una boccata d’ossigeno a chi oggi non sa più come fare per rimanere in regola con il Fisco.”
Forza Italia favorevole, anche il viceministro Leo apre al provvedimento
Durante il dibattito, Forza Italia ha espresso il proprio sostegno alla proposta, evidenziando la necessità di una soluzione concreta per aiutare imprese e cittadini in difficoltà. Anche il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, in quota Fratelli d’Italia, si è detto interessato al provvedimento, aprendo così a un possibile sostegno da parte del governo.
Se si procederà rapidamente con l’iter parlamentare, la rottamazione a lungo termine potrebbe essere operativa già entro fine aprile, dando così una risposta concreta a chi oggi si trova in difficoltà con il Fisco.



